
Savona. Convocata e presieduta dal Prefetto Gerardina Basilicata, si è svolta, nella giornata di ieri, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza alla quale hanno preso parte, oltre ai rappresentanti delle forze dell’Ordine, rappresentanti della Provincia e del Comune capoluogo, i sindaci o i vicesindaci dei Comuni costieri e di alcuni Comuni della Valbormida ed i Comandanti delle Polizie Municipali dei rispettivi territori, esponenti della Capitaneria di Porto e dell’A.S.L. n. 2 “Savonese”.
Nel corso della riunione si è preso atto che il livello della vigilanza e del controllo del territorio si mantiene elevato, al pari della tempestività e della reattività negli interventi di prevenzione, operati dalle Forze dell’Ordine nella migliore sinergia con le Forze locali di Polizia, in un contesto di significativo e coeso impegno, attraverso idonei meccanismi di coordinamento delineati dal Prefetto.
“In tale prospettiva, soprattutto nel periodo estivo, continueranno ad essere costantemente monitorate l’attività di controllo del territorio e la conseguente adozione delle misure di prevenzione, di vigilanza e di contrasto ritenute più idonee, secondo il modello di sicurezza integrata già sperimentato con lusinghieri risultati l’anno scorso, anche al fine di conseguire una sempre più ampia “copertura” del territorio, con la partecipazione degli operatori delle Polizie Provinciale e Comunali accanto a quelli delle Forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato), e della Capitaneria di Porto” si legge in una nota della Prefettura.
Sul piano dell’ordine pubblico è stata ulteriormente incentivata ogni forma di collaborazione tra tutte le Componenti del sistema della sicurezza, ivi compreso il ricorso alla stipula di convenzioni tra gli Enti locali e per il servizio coordinato di polizia municipale. “Nell’ottica della collaborazione sempre più stretta ed efficace tra le Istituzioni e mantenendo un elevato livello di attenzione verranno disposti e programmati servizi mirati di vigilanza e prevenzione nelle zone ritenute più sensibili del territorio provinciale e del capoluogo, con particolare riguardo, al fenomeno dei furti in abitazione, all’abusivismo commerciale, all’accattonaggio, all’accampamento abusivo, al disturbo della quiete pubblica, ai danneggiamenti, ai controlli sui locali di intrattenimento e nei loro pressi, sulle spiagge ed alla vigilanza sulle zone più esposte al rischio degli incendi” si legge ancora nella nota.
Anche per quanto riguarda la sicurezza stradale, a tutela dell’incolumità della cittadinanza nel suo complesso, verranno ripetuti i servizi di contrasto alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti con la presenza di operatori sanitari dell’Asl 2 “Savonese”, già sperimentati con successo lo scorso anno. Pertanto, accanto agli usuali, coordinati servizi sulle arterie maggiormente frequentate per far fronte agli ingenti flussi turistici ed alle possibili emergenze, saranno programmati servizi con specifico riferimento alle zone ed ai periodi di maggiore criticità.
“I diversi aspetti operativi discussi nella riunione verranno costantemente monitorati nel corso dell’estate, anche per accrescere le condizioni di sicurezza su strada, in modo da poter tempestivamente intervenire sulle eventuali criticità. Nell’occasione è stata nuovamente valutata l’opportunità della diffusione di sistemi di videosorveglianza e videoregistrazione che, fornendo significativa integrazione all’attività delle Forze dell’Ordine, consentono di elevare in alcune zone i livelli di sicurezza degli esercizi commerciali più esposti” conclude la nota della Prefettura savonese.