
Savona. “Non ne abbiamo vinta una, da Cairo a Boissano, passando per la stessa Calizzano fino alla pesante sconfitta di Borghetto…Per il Pdl è un colpo che non ci aspettavamo e ora dobbiamo vedere se ci sono le condizioni per rialzarsi e tornare a recuperare i consensi persi”. Così il segretario provinciale del Pdl Andrea Valle commenta il day after elettorale, molto amaro per il suo partito e tra l’altro denso di polemiche con l’ormai (quasi) ex alleato leghista.
“Il Pdl savonese non deve nascondersi dietro ad un dito ed il sottoscritto, nonostante segretario da pochi mesi, mi assumo la responsabilità del risultato, certo l’antipolitica ha colpito più il centro destra così come il calo complessivo a livello nazionale ha inciso ovviamente anche nelle realtà locali. Ora non bisogna cercare colpevoli ma trovare un percorso serio e condiviso di rilancio” sottolinea il segretario del Pdl.
“E’ chiaro che non ha funzionato il metodo ed i contenuti di queste elezioni amministrative nel savonese, a Cairo siamo partiti troppo tardi sia come scelta del candidato che come campagna elettorale, senza aver il tempo di far capire ai cairese una possibile alternativa di amministrazione della cittadina, nonostante Rota fosse uno dei migliori candidati possibili” aggiunge ancora Valle, che ha convocato un coordinamento straordinario del Pdl savonese per giovedì sera, un vertice che arriverà subito dopo la verifica di maggioranza a Palazzo Nervi, con un faccia a faccia che si preannuncia carico di tensioni, con diretto riferimento alla sconfitta di Borghetto. “Concordo con le parole del presidente della Provincia Vaccarezza, ha ragione a criticare aspramente la Lega per la sua scelta separatista e quindi chiedo ufficialmente al segretario Ripamonti provvedimenti nei confronti di Pier Paolo Villa, esattamente come è stato fatto per il caso-Rolletti a Varazze. Non ci si può nascondere dietro all’alibi dei rapporti personale quando si fa politica e si compete per governare una amministrazione comunale. Lui ha la responsabilità politica della corsa solitaria della Lega e quindi della sconfitta in un comune storicamente di centro destra” attacca Andrea Valle, che lascia intravedere rapporti forse al capolinea in Provincia, con una possibili crisi di maggioranza. Decisiva per le sorti dell’amministrazione provinciale sarà la riunione di giovedì.
“Spero in un rilancio del Pdl a livello nazionale, come già annunciato dallo stesso segretario Alfano, servono cambiamenti di organizzazione e di contenuti. Il prossimo 29 maggio si terrà un incontro nel quale si potrebbe già avere un nuovo nome del partito, più appetibile per i moderati” conclude Valle.