
Savona. Una Coppa Len da esporre in bella mostra davanti al pubblico della Zanelli, tre giorni dopo la splendida serata di Sabadell. Una vittoria sofferta, frutto di una grande determinazione, che prolunga la serie di semifinale e fa sperare i tifosi in una finale con la Pro Recco. Motivi per festeggiare in casa Rari Nantes Savona ce ne sarebbero eccome, ma in casa biancorossa non sarà una serata spensierata. Sarà una nottata di attesa, in attesa di certezze che potrebbero arrivare domani mattina.
Preoccupazioni e timori sono legati a Matteo Aicardi. Più precisamente, al suo polso destro. Il centroboa della nazionale, durante il quarto tempo nella sfida con il Brescia, ha riportato un infortunio che lo ha costretto a finire anzitempo la propria gara.
Per il 26enne di Tovo San Giacomo c’è grande apprensione. Si teme una lesione del legamento tale da costringerlo ad un lungo stop. E il rammarico per Aicardi non sarebbe soltanto dovuto all’impossibilità di giocare gara 3 a Brescia e l’eventuale finale scudetto. Il pensiero, ovviamente, è rivolto alle Olimpiadi.
Tra 84 giorni, al torneo di Londra 2012, l’Italia debutterà affrontando l’Australia. L’assenza di uno dei grandi artefici del trionfo ai Mondiali sarebbe un colpo durissimo per la spedizione azzurra e per Matteo, che alle Olimpiadi non ha mai partecipato, sarebbe un peccato perdere un evento di tale importanza.
Domani mattina il numero 11 della Carisa Rari Nantes si sottoporrà ad una prima risonanza e sarà noto se questi timori saranno infondati o se davvero Aicardi dovrà rinunciare alla manifestazione olimpica.