
Savona. Si è tenuta presso la Prefettura di Savona una riunione del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione. La riunione ha costituito l’occasione per informare i componenti che dal 17 gennaio è online il Portale Integrazione Migranti (www.integrazione migranti.gov.it), uno strumento di servizio per i cittadini stranieri condiviso dal Ministero dell’Interno, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e dal Ministro della Cooperazione Internazionale ed Integrazione.
Obiettivo principale del Portale è favorire l’accesso da parte dei cittadini stranieri ai servizi offerti sia dalle Regioni, Province e Comuni che dalle associazioni o enti iscritti al registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La mappa dei servizi attiene agli ambiti fondamentali della vita, lingua italiana, lavoro, casa salute, minori, mediazione interculturale per ciascuno dei quali il Portale offre le informazioni essenziali e, soprattutto, consente all’utente di individuare in modo georeferenziato la struttura che eroga lo specifico servizio.
Il Portale, inoltre, pone in evidenza le novità sul piano della normativa e delle iniziative istituzionali intraprese a livello nazionale, regionale e locale con l’obiettivo di diventare in questo modo un punto di raccordo e riferimento di tutte le politiche che favoriscono l’integrazione. Per facilitare la fruizione del Portale da parte dell’utenza è stato attivato un servizio telefonico (803001) gratuito plurilingua (italiano, inglese, francese e spagnolo) che fornisce supporto nella navigazione ed una guida gratuita nella ricerca del servizio.
Nel corso dell’incontro è stata richiamata l’attenzione dei componenti sulla direttiva del Ministro dell’Interno, del 7 marzo, con la quale, a partire dal 1° giugno 2012, viene attribuita ai Prefetti la competenza ad adottare provvedimenti in materia di concessione o diniego della cittadinanza nei confronti di cittadini stranieri coniugi di cittadini italiani. La competenza sarà, invece, del Capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, qualora il coniuge straniero abbia la residenza all’estero, e del Ministro dell’Interno nel caso sussistano ragioni inerenti alla sicurezza della Repubblica.
Al termine della riunione è stato preannunciato che venerdì 4 maggio, si procederà in Prefettura alla stipula di un protocollo con l’Istituto Istruzione Secondaria Superiore Boselli-Alberti di Savona per l’avvio dei corsi di formazione civica destinati agli immigrati che hanno sottoscritto gli accordi di integrazione presso gli Uffici dello Sportello Unico per l’immigrazione.