
Savona. Volantinaggio pre-manifestazione del Primo Maggio ai centri commercilai “Le Officine” e “Molo 8.44”: l’iniziativa è della Cgil savonese per protestare contro l’apertura dei negozi che – si legge nel volantino – “rischia di cancellare il valore storico e sociale di una delle principali festività legate alla storia d’Italia e all’emancipazione in senso generale”.
“Dopo Pasqua, Pasquetta e 25 Aprile, anche il primo Maggio diventa una giornata dedicata agli acquisti ed al consumo e non più alla cultura, alla socialità, alla famiglia – si legge ancora – Molte, troppe catene della grande distribuzione, oggi sono aperte nonostante le proteste dei lavoratori e delle lavoratrici e la contrarietà di alcune amministrazioni locali. Non ci sono ragioni economiche così forti e dominanti per sacrificare la Festa del Lavoro, si mercifica e si svuota il senso di questa giornata affermando un falso principio: che nulla ha più valore davanti alle ragioni economiche e che la società è libera se è libera di consumare in ogni luogo, in ogni ora e giorno della settimana”.
“Nella manovra Salva Italia che ha liberalizzato gli orari e le aperture manca un vero e proprio obiettivo, deve essere invece avviata una riflessione per decidere dove portare il settore, come si vuole riorganizzare la società ripensando i modelli di riferimento. Non ci si può far trascinare solo dai mercati e dalla crisi”, sostiene la Cgil Savona.