
Savona. “La bella giornata di ieri ha evidenziato l’impreparazione delle istituzioni locali a favorire la più importante voce di bilancio della nostra provincia: il turismo; alcune decine di turisti con cane, arrivati sulla spiaggia di Zinola per trascorrere una giornata al mare, hanno dovuto andarsene per l‘ostilità preconcetta di altri utenti e per l’intervento degli organi di polizia, malgrado il divieto di accesso ai cani scatti dopo il 15 maggio; così alcuni di loro hanno dichiarato che andranno in Costa Azzurra, dove l‘accoglienza è ben diversa”. E’ quanto lamenta l’Enpa.
Da anni la Protezione Animali savonese sollecita il Comune capoluogo e l’autorità portuale a destinare agli animali un piccolo tratto di spiaggia libera, presentando ogni anno il progetto completo. “Ma – protestano i volontari – a Savona non riesce neppure ad ottenere due righe di risposta dall’autorità portuale, proprietaria degli arenili, che l’anno scorso ha proibito una sfilata di cani a favore dell’ENPA sulla spiaggia di corso Veneto e addirittura un’esibizione di cani di salvataggio”.
“L’abbandono di cani e gatti, prima delle vacanze estive, è certamente segno di inciviltà ma è favorito dall’assenza di servizi ed ospitalità nei luoghi di villeggiatura, malgrado le bandiere blu o le certificazioni ambientali di cui ormai si fregiano molti comuni rivieraschi. La realtà è infatti pesante per cane e padrone, con una selva di divieti di accesso in molte zone cittadine ed esercizi commerciali mantenuti da quasi tutte le Amministrazioni e malgrado non esistano nella vicina e simile Costa Azzurra” osservano dall’Enpa.
Anche quest’anno l’Enpa ha rinnovato a tutti i Comuni la proposta che prevede almeno 10-15 metri di litorale, con distributore di palette e contenitore per la raccolta delle deiezioni, espositore per l’affissione del regolamento della spiaggia e rubinetto per l’acqua.
Le spiagge andrebbero ad aggiungersi alle altre 8 esistenti in provincia (14 in tutto in Liguria), aperte con la consulenza e grazie all’attività svolta dall’Enpa di Savona, che è riuscita negli anni 90 ad ottenere l’autorizzazione generale ad attrezzare – sulla base di propri progetti – 400 spiagge per cani in tutta Italia. Solo 5 sono quelle comunali, a Ceriale, Finale Ligure, Pietra Ligure (due) e Noli.