
Pietra L. Sarà che la crisi ci fa sentire tutti più vicini o che il detto “Italiani, brava gente” continua a essere valido, fatto sta che, l’appello disperato di Anna – ex insegnante senza casa né lavoro e costretta a vivere da due mesi nella propria macchina, parcheggiata in un piazzale di Pietra Ligure – non è rimasto inascoltato.
A tendere la mano è stata una famiglia di Ceriale che le ha offerto vitto e alloggio, e un lavoro come badante. “Ieri pomeriggio mia figlia, dopo aver visto ambulanze e pompieri passare davanti a casa, si è collegata ad IVG.it per vedere cosa fosse successo e ha letto la storia della signora Anna – racconta Giuseppe – Così mi ha chiesto se mi andasse di offrirle un lavoro come badante e ho detto di sì. Ho 72 anni, sono vedovo da 13, ed è bene avere una compagnia, anche nel caso mi sentissi male la notte. Ho conosciuto la signora, le ho fatto vedere la casa e la nostra campagna e spero si trovi bene con me”.
Anna si è così trasferita già questa mattina, raggiungendo la nuova casa cerialese a bordo di quella che, finalmente, tornerà ad essere solo una macchina: “Eh sì, non mi sembra vero: la mia Fiat 600 tornerà ad essere soltanto un mezzo con cui spostarsi e non l’unico tetto sotto il quale stare – dice un’emozionata Anna – Ho trascorso notti a pensare cosa dovessi fare e sono felice di essermi rivolta a IVG.it per lanciare il mio appello. Sono tornata una persona ‘normale’, che ha voglia di vivere. Cominciavo a essere confusa, demoralizzata, ad avere brutti pensieri. Mi sono detta: ‘Questo tunnel deve finire’. Ed è finito. Grazie a tutti”. Quel “tutti” si riferisce ai tanti cittadini che le hanno offerto aiuto in queste 24 ore.