
Savona. Sono ancora in corso accertamenti da parte della Squadra Mobile di Savona per l’aggressione avvenuta intorno a mezzogiorno nel quartiere di Santa Rita a Savona, piazza della Consolazione, che ha visto protagonisti tre clochard nei pressi della mensa della Caritas.
Secondo quanto appreso la lite sarebbe scoppiata per futili motivi, che si sarebbero originati per un calcio ad cane da parte della persona aggredita, degenerata in calci e pugni, fino a quando uno dei due aggressori non avrebbe estratto un coltello da cucina, poi rinvenuto dalla polizia.
Poco dopo il fatto gli agenti della municipale hanno identificato le due persone responsabili, sul posto anche quattro pattuglie della Squadra Volanti della Questura: si tratta di R.B., 30 anni, che vive presso la Caritas, e di S.I., 41 anni di Quiliano, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine. Stando a quanto riferito la stessa telecamera di videosorveglianza di un negozio vicino avrebbe ripreso tutta la scena.
Per l’aggredito, iniziali D.C., 38 anni, che ha riportato ferite al viso e al costato, si è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari e al trasporto presso l’ospedale San Paolo di Savona, con una prognosi di 15 giorni. Le ferite sarebbero compatibili con i calci ed i pugni rifilati al 38enne nel corso della rissa, non provocate dal coltello, usato, sembra, solo a scopo intimidatorio.