
Pietra L. “E’ inaccettabile che una signora viva in macchina così come è inaccettabile che i Comuni abbiano subito tagli tali da non essere più in grado di poter operare nel sociale”: a dirlo è il vice sindaco di Pietra Ligure, Dario Valeriani, che commenta così la storia di Anna, ex insegnante senza casa e senza lavoro e costretta, da due mesi, a vivere in macchina in un parcheggio della cittadina rivierasca.
“Conosco bene la situazione della signora e sono davvero dispiaciuto – dice il vice sindaco con delega a Sostegno e Promozione Sociale e alla Pubblica Istruzione – Il Comune ha cercato di aiutarla finché è stato possibile: per un anno le abbiamo pagato l’affitto di casa e le utenze, abbiamo anche cercato di darle una mano a trovare un lavoro. Certo è che la crisi generalizzata non aiuta e le difficoltà di assicurarsi un impiego per una donna di 56 anni sono ancora più grandi”.
“Fino a qualche tempo fa la incontravo quasi quotidianamete: in questi ultimi due mesi era scomparsa, al punto che credevo avesse trovato una soluzione ai suoi problemi. Non potevo immaginare che vivesse in macchina, ora vedremo come agire. Bisogna rendersi conto che i tagli che riguardano il sociale portano e porteranno sempre più a queste situazioni. La gente non lo sa, ma è il momento di capirlo: i tagli sono talmente grandi che i Comuni non possono più operare nel sociale. Abbiamo difficoltà grandissime”.
“Do solo un dato: dal 2010 al 2012 i fondi regionali sono diminuiti del 54% – sottolinea Valeriani – Come pensiamo di poter affrontare una crisi economica così grossa con queste premesse? Ogni giorno c’è la fila di ultracinquantenni che hanno perso il lavoro o sono stati sfrattati e che cercano aiuto: tenteremo di fare il possibile ma spesso abbiamo le mani legate”. Anzi, vuote.