
Ceriale. Aveva malmenato l’ex convivente e investito la madre di lei. Il tutto, in un contesto di liti familiari legate anche all’affidamento dei figli e degenerate il 22 agosto 2009 con un episodio che, per qualche minuto, ha “animato” via Mignone, a Ceriale.
Alex M., oggi 34enne e residente in provincia di Varese, era infatti giunto in Riviera per arrivare a patti con la ex, ma senza successo: al contrario, dopo una violenta lite, l’uomo aveva spintonato la donna (lombarda in villeggiatura a Ceriale) e l’aveva scaraventata sull’asfalto, procurandole ferite alle braccia. Quindi aveva indotto i bimbi a salire in macchina ed era partito, incurante che la nonna dei due piccoli si fosse parata davanti per sbarrare il passaggio. L’anziana (G.A.) era stata così investita, fratturandosi tre costole e una clavicola.
Martedì scorso la vicenda è approdata in tribunale ad Albenga. Davanti al nuovo Giudicante, dottor Giannone, avendo le parti consentito all’utilizzo di quanto emerso nella fase istruttutoria tenutasi davanti al precedente giudice, dottor Arnaud (sono stati sentiti la persona offesa, l’ufficiale di polizia giudiziaria comandante dei carabinieri di Ceriale all’epoca dei fatti, l’ex convivente, l’attuale moglie dell’imputato e dopo aver svolto una perizia medico legale sulla persona offesa), è stato il momento della requisitoria del pm e dell’arringa della difesa dell’imputato.
Il pm ha chiesto la condanna dell’imputato con derubricazione del capo d’imputazione da lesioni volontarie (ex art. 582 c.p.) a lesioni colpose (ex art. 590), mentre la difesa dell’imputato (avvocato Marco Lacchin) ha richiesto l’assoluzione del suo assistito e, in subordine, la derubricazione del reato. Il giudice ha così rinviato l’udienza al prossimo 30 maggio. L’anziana investita è assistita dall’avvocato Walter Eugenio Cardile.