
Andora. Il lungomare di Andora, nelle ultime ore, sembrava in miniatura la spiaggia californiana di Malibù. Più di un centinaio tra surfisti e kite-surfisti, tra ieri e sabato, hanno surfato sulle onde dello “spot” di Andora. Marevento, che già dieci giorni fa, in condizioni di vento ottimali, aveva visto protagonisti della regata per l’Italian Slalom Tour i campioni italiani del windsurf, tra sabato e domenica scorsa ha dato spazio al mondo del surf e kite-surf in collaborazione con le associazioni sportive Cinghiale Marino surf club e Andora Surfing Park, il tutto sotto la regia dell’Assessorato allo sport del Comune di Andora.
“Con grande soddisfazione abbiamo dato il benvenuto ai tanti giovani che sono venuti a divertirsi sulle nostre spiagge. Andora e più in generale il nostro ponente savonese possono e devono puntare su questi eventi sportivi per accrescere e migliorare l’offerta turistica” dichiara Paolo Rossi, consigliere di Andora delegato allo sport che aggiunge: “Il numero dei ragazzi che vengono a surfare ad Andora sta crescendo esponenzialmente, soprattutto grazie al buon lavoro delle nostre associazioni sportive e alle condizioni favorevoli del nostro fantastico mare”.
“Lavoreremo adesso ancora di più, non solo per far in modo che questi sport vengano praticati sempre più in sicurezza in mare e sul litorale, ma anche per ultimare un portale internet già in costruzione per mettere in rete lo sport e il turismo Andorese, tutto ciò insieme all’assessore al Turismo Alessandro Cibien, al presidente dell’associazione Albergatori Pietro Galleano oltreché alle Associazioni dei Commercianti dei Bagni Marini e delle Agenzie Immobiliari ” conclude il consigliere delegato Paolo Rossi.