
Albenga. E’ mancato all’età di 76 anni Ezio Rossin, il pittore-contadino di San Giorgio, uno dei fondatori della omonima parrocchia. E’ stato uno dei primi collaboratori di don Pelle, ha dato inizio ai lavori per la costruzione del Campo Sportivo e dello Sferisterio, è stato uno dei fondatori della Unione Sportiva, dove per anni ha militato nel ruolo di “portiere saracinesca”.
“E’ stato uno dei fondatori del famoso festival dello Zucchino d’oro che ancora oggi sforna giovani cananti, ha collaborato alla realizzazione delle strutture di San Giorgiio, il Salone Parrocchiale, il Campo Sportivo, la vecchia locazione della Sagra du Michettin, ha sempre curato, in qualità di esperto, la mostra di pittura che si svolge tutti gli anni durante la sagra” lo ricordano nella frazione ingauna.
Ezio Rossin, veneto di origine, nacque a Pressana in provincia di Verona nel 1936. In Liguria, nella piana di Albenga dall’età di diciotto anni, il suo mondo del lavoro sono stati i fiori: nei suoi terreni coltivava margherite e philodendron. L’avvicinarsi alla pittura è stato un “istinto”, forse affascinato dai misteriosi affreschi della vicina chiesa medievale di San Giorgio “de pratis” dove si possono leggere storie, racconti, visioni delle Sacre Scritture, di martirologi, della Divina Commedia (primo esempio al mondo di rappresentazione dantesca 1446).