
Loano. Grande soddisfazione nell’ambiente della delegazione provinciale della Figc per aver iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa rassegna calcistica per categoria Allievi svoltasi nei giorni 18 e 19 aprile nello stadio Ellena di Loano.
L’avventura della Rappresentativa era iniziata nella prima giornata con una partenza a fari spenti: vittoria sofferta nella semifinale che la vedeva opposta ad una coriacea Cairese. Risultato finale 1 – 0 con calcio di rigore trasformato dallo specialista albissolese Rebagliati e parata decisiva dell’attento portiere dell´Andora Pampararo, classe ’96.
Ben altra musica nel triangolare conclusivo (tempi unici di 30 minuti) disputatosi in un clima a tratti epico (sotto la pioggia battente a darsi battaglia nel fango con la palla che schizzava sull’erba bagnata) dove i ragazzi del team biancorosso (i colori di Savona), letteralmente trascinati da mister Vaniglia, hanno messo in luce tutta la forza del loro più che competitivo collettivo.
A partire dalla finalina che li ha visti congelare le residue speranze della Veloce (a sorpresa ottima terza) con un classico 2 – 0 seppur con qualche brivido (imprendibile rasoterra dello scatenato Josè Padolano e botta secca su ribattuta in area piccola di Donà) è iniziata una vera e propria escalation che ha rappresentato la base su cui costruire le premesse del vittorioso epilogo.
E’ principalmente nella finalissima contro i padroni di casa della Loanesi, diretti dall’esperto mister Piovano, che la Selezione ha dato il meglio di sè, fornendo una prestazione sopra le righe sia sotto l’aspetto tecnico che caratteriale. Abbandonato l´assetto tattico utilizzato nelle due precedenti gare (3-5-1-1 come l’Udinese di Guidolin) e passati ad uno schema più bilanciato (4-4-1-1) in considerazione della forza dell´attacco rossoblu (Tobanelli, Rembado e Piazza, il capocannoniere del torneo, hanno già esordito in Promozione), i giocatori della rappresentativa savonese, nell’occasione in casacca bianca, hanno dato fondo a tutto il loro repertorio fatto di pressing a centrocampo (da encomiare Fabio Brondo) e brucianti ripartenze imponendosi con un perentorio 2 – 0. Risultato che porta la firma di Padolano con una conclusione da bomber di razza e raddoppio di capitan Donà su calcio di rigore a seguito di un placcaggio del fantasioso Garofalo.
Il selezionatore tecnico Felicino Vaniglia, intervistato al termine della premiazione, ha voluto regalare, con lo sportività che lo contraddistingue, parole di elogio per tutti: “Ringrazio ancora di cuore Vittorio Panucci, responsabile del settore giovanile, e la società Loanesi tutta per l’invito, per l’accoglienza e per la magistrale organizzazione di questa indimenticabile edizione del trofeo. Credo che nella due-giorni calcistica che si è disputata gli sportivi e i tanti addetti ai lavori abbiano potuto ammirare giovani giocatori di grande prospettiva, in teoria i migliori dell´intero movimento locale”.
“Ritengo – ha proseguito Vaniglia – che il nostro successo sia stato conquistato meritatamente: alla fine il gruppo (con gli storici ‘fedelissimi’ vice campioni regionali della stagione 2010/2011, Donà, Gagliardo, Padolano, Nardulli, in prima fila a dare l’esempio) ha dimostrato di essere veramente ‘granitico’ ( zero goals subiti) e volitivo sotto il profilo motivazionale (qualità nelle quali chiaramente mi rispecchio), esprimendo appieno tutte le sue capacità di gioco e soprattutto quelle comportamentali. Dedico al mio presidente professor Carmine Jannece e a tutti i membri della delegazione (con l’inossidabile Rino Roccabianca in testa) questa bella affermazione, frutto di un grande ed appassionato lavoro da parte di uno staff a cui mi onoro di appartenere”.
Nella foto, da destra a sinistra: in piedi Vaniglia (c.t.) Quaranta, Penner, Garofalo, Cani, Donà, Rebagliati, Ujka, Brondo, Bondi, Pampararo, Guardasoni (massaggiatore); in ginoccho Roccabianca (dirigente responsabile) Nardulli, Minucci, Gagliardo, Padolano, Gaino, Matteucci, Canciani, Barisone. Del gruppo dei venti convocati hanno fatto parte (non in foto) anche i giocatori Lattari e Fossati e il dirigente accompagnatore Penna.