
Savona. Proprio nell’aprile del 1892 si concepiva il giornale Il Letimbro che sarebbe poi uscito, con un numero di saggio, il successivo 10 maggio. 120 anni dopo il mensile diocesano celebra quell’evento con prestigiosi appuntamenti dedicati al giornalismo inseriti nella “XIV settimana della Cultura”. Il Letimbro, la più longeva testata savonese e fra le più antiche della Liguria, si è sempre posto ai lettori come un foglio cattolico, ma aperto al dialogo. Un giornale “nel Mondo”, proprio perché forte dei suoi valori cristiani. Per celebrare l’importante traguardo, è così nata l’iniziativa “100eVenti” per affrontare alcuni dei temi più attuali legati alla comunicazione con ospiti autorevoli e prestigiosi, il tutto impreziosito dal dal fascino della Cappella Sistina di Savona.
Dopo i primi due incontri che hanno avuto come ospiti giornalisti del calibro di Toni Capuozzo (vicedirettore e inviato del TG5) e Giuseppe Di Piazza (editorialista del Corriere della Sera, già direttore di Sette e Max), che hanno rispettivamente parlato de “Il mestiere dell’inviato” e del “Futuro dei giornali di carta”, evento clou della manifestazione sarà la tavola rotonda finale. Sabato 21 aprile alle 17, convegno sul “passato e futuro del giornalismo cattolico” con un gruppo di autorevolissimi esperti e personaggi legati alla storia de Il Letimbro: monsignor Domenico Pompili, direttore Ufficio nazionale comunicazioni sociali e portavoce CEI, Francesco Zanotti, presidente FISC, Chiara Genisio, direttore AGD, Paolo Pittaluga, redattore di Avvenire, Maurizio Vivalda, direttore Ufficio diocesano comunicazioni sociali e il direttore de Il Letimbro don Angelo Magnano. Moderatore sarà Marco Gervino, direttore dell’Ufficio stampa diocesano, mentre porterà il proprio saluto il vescovo Vittorio Lupi.