
Cairo M. “Una delle sfide più importanti che riguardano il futuro di Cairo è il controllo dell’immigrazione”. A dirlo è il candidato sindaco de La Destra Marco Pelazza che spiega: “I dati sono a dir poco allarmanti. Fossero stati trasmessi una decina d’anni fa nessuno avrebbe potuto crederci. Eppure sono diventati una realtà di cui nessuno intende misteriosamente occuparsi”.
“Ad oggi qui esistono comunità di extracomunitari provenienti da Albania, Marocco, Romania, Colombia, Senegal, Ecuador, Ucraina, Cina e Macedonia. Se nel 2007 Cairo deteneva il triste primato di città della provincia con maggiore percentuale di immigrati, il 6,9%, al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti erano 1501, ovvero il 10,96% della popolazione comunale”.
“Simile tasso esponenziale di crescita è dovuto al prezzo maggiormente agevole delle abitazioni e della vita rispetto alle zone rivierasche e alla più totale mancanza di provvedimenti da parte di un’amministrazione comunale che, al contrario, si prodiga nel lanciare campagne per l’ottenimento della cittadinanza” spiega il candidato sindaco.
“C’è in ballo – prosegue Pelazza – la nostra identità e la seria possibilità che l’urto migratorio non permetta un’adeguata integrazione culturale andando infine a peggiorare la già precaria situazione occupazionale dei cairesi”.
“In questo periodo di campagna elettorale la gente ha avuto modo di capire che La Destra è l’unica forza in campo che intende seriamente reagire a questo grave problema. Scherzando rispondo che, diventassi Sindaco, li spedirei tutti a Carretto, ridente località al confine del territorio cairese a circa 600 m s.l.m. ma avendo a cuore il problema delle frazioni non potrei mai farlo” conclude il candidato de La Destra.