
Varazze. E’ stato presentato oggi pomeriggio ai sindacati il piano industriale previsto da Azimut per i cantieri navali Baglietto di Varazze. All’incontro presenti il numero uno dell’azienda Paolo Vitelli ed il direttore operativo Paolo Terza: sei i mln di euro di investimento previsti per il restyling completo del sito varazzino, con cinque linee di produzione ed una cabina di verniciatura per barche fino a 40 metri.
In caso di una risoluzione positiva del concordato e di un accordo tra la Azimut ed il liquidatore Federico Galantini, il nuovo cantiere potrebbe essere pronto e operativo l’ottobre 2013, con inizio lavori nel gennaio del prossimo anno, mentre dal novembre 2012 potrebbero partire le opere di preparazione come le palificazioni. L’attività di refitting, invece, potrebbe partire fin da subito con una occupazione immediata di 20 unità. A pieno regime produttivo i lavoratori arriverebbero a quota 140, contando anche le aziende dell’indotto che hanno preso parte all’incontro odierno assieme alle organizzazioni sindacali ed Rsu. Fino al 2014, infatti, le imbarcazioni in lavorazione arriverebbero a quota 18 (110 occupati con l’indotto), mentre dal ottobre 2014 si parla di 26 barche all’anno in produzione.
Per giovedì alle ore 16 e 30 si terrà un incontro presso la Prefettura, richiesto dai sindacati, con l’obiettivo di sbloccare la situazione del concordato e definire il passaggio di consegne alla Azimut Benetti: “Non ci sono alternative – ha detto Alberto Lazzari della Fiom -. Resta la questione tempo: Azimut vuole chiudere la partita entro il mese di aprile, primi di maggio, altrimenti si prospetta davvero l’ipotesi del fallimento. Credo che il piano industriale sia ottimo sotto ogni profilo e non si può sprecare una occasione del genere”. In questo momento è in corso l’assemblea dei lavoratori.