
Savona. Resta in carcere, almeno per ora, E.K., la venticinquenne bulgara arrestata ieri mattina dopo aver tentato di borseggiare un’anziana al mercato settimanale di piazza del Popolo a Savona. Questa mattina infatti la ragazza è stata processata per direttissima in tribunale, non senza qualche difficoltà. Per tutta la durata del processo infatti, nonostante la presenza di un interprete, l’imputata ha fatto intendere di non capire cosa si stava dicendo in aula. Il giudice ha potuto quindi solo procedere con la convalida dell’arresto, ma non con il processo.
La ragazza bulgara, visti alcuni precedenti ed il rischio di reitarazione del reato, dovrà quindi restare in carcere così come deciso dal giudice (in accordo con la richiesta del pm). Il processo per direttissima riprenderà invece giovedì mattina, alla presenza di un nuovo interprete, nella speranza che, stavolta, l’imputata non abbia problemi a capire quello che accade in aula.
La borseggiatrice era stata arrestata dai carabinieri che, di passaggio nella zona del mercato, erano stati attirati dalle urla di una donna di 77 anni alla quale la 25enne stava tentando di portare via il portafogli. L’anziana però non soltanto si era accorta del borseggio in corso, ma aveva avuto anche la prontezza di afferrare la ladra per un polso e gridare aiuto, richiamando l’attenzione di alcuni passanti.