
Albisola S. Un incontro in Comune, ad Albisola Superiore, che apre uno spiraglio per il futuro della Fac-Acf Porcellane che farebbe gola a un importante gruppo di imprenditori. Questa mattina i fratelli Riccardo e Roberto Sala dell’Ipa di Usmate, in provincia di Monza, da sempre concorrente della Fac, hanno rinnovato l’interesse (con riserva) per l’acquisto di questa importante realtà albisolese.
“Oggi si è parlato in via ufficiale della proposta di un’azienda molto importante a livello nazionale – commenta Fulvio Berruti, segretario provinciale della Filcem Cgil di Savona – Questi imprenditori sono interessati alla Fac sia dal punto di vista delle opportunità sul mercato estero che la realtà albisolese può vantare sia per la particolarità di un segmento produttivo dell’azienda. Si tratta per fortuna di imprenditori, non di palazzinari. Ovviamente il nostro sì è legato al rilancio produuttivo dell’azienda e al mantenimento dei posti di lavoro. Il fatto che il soggetto Ipa sia un soggetto industriale e non abbia altri interessi se non valutare la convenienza ad entrare in Fac è per noi positiva”.
“Bisogna ovviamente mantenere i piedi per terra ed essere realisti perché la situazione è difficile – dice il sindaco di Albisola Superiore, Franco Orsi – Oggi abbiamo incontrato il principale imprenditore italiano nel mercato in cui opera la Fac, il quale ha mostrato molto interesse a esaminare e valuatare la situazione, instaurando una trattativa. L’ottimismo odierno deriva dalla volontà di perseguire ogni strada possibile per salvare la Fac e dal clima che si è instaurato. Speriamo che quello di oggi sia l’avvio di un percorso, che sappiamo difficile, verso il rilancio”.
Dopo l’incontro in Comune, l’arrivo in azienda. I fratelli Sala, però, non entrano nello stabilimento e scambiano due parole con gli operai ai quali non nascondono lo stupore davanti all’interesse mostrato dai dipendenti albisolesi per la loro azienda. In risposta, i lavoratori hanno aperto una bottiglia di spumante per offrirla agli imprenditori ex-concorrenti.
Gli imprenditori lombardi hanno voluto comunque chiarire, tra una stretta di mano e l’altra, che il momento è difficile e che non sono venuti a fare promesse, bensì a valutare se l’opzione Fac sia economicamente vantaggiosa.
Per mercoledì 18 aprile è previsto un incontro con il liquidatore presso l’Unione Industriali di Savona: in quella sede i sindacati insisteranno per conoscere il perché delle riserve del liquidatore verso l’ipotesi Ipa.