
Liguria. “Confiscare 30.000 imprese balneari serve all’Italia?” E’ il titolo della manifestazione-dibattito organizzata da Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Assobalneari- Confindustria e Balneatori-Cna mercoledì 18 aprile, alle ore 10:30 presso il Palazzo dei Congressi di Roma. Al centro la decisione del governo di rifiutare ogni deroga alla direttiva Bolkstein sulle concessioni demaniali.
“L’obiettivo di questa iniziativa, che porterà a Roma oltre 4.500 imprenditori balneari provenienti da tutta Italia (molti dalla Liguria e dal savonese) è quello di evidenziare, ancora una volta, quanto sia grande la preoccupazione per l’avvenire del nostro lavoro e quello di 300.000 famiglie, e quanto sia ancora più grande la volontà e la determinazione di difendere le imprese da un vero e proprio esproprio se fosse data cieca applicazione alla norma europea” si legge in una nota.
“E’ prevista la presenza di oltre 150 sindaci dei Comuni costieri che indosseranno la fascia tricolore. La testimonianza di tanti primi cittadini conferma autorevolmente l’importanza che le imprese balneari hanno sull’economia turistica delle nostre città e quanto abbiano contribuito in maniera determinante a fare di queste località veri e propri volani di crescita economica, di sviluppo e di occupazione oltre che, per molte di esse, vere e proprie eccellenze conosciute, apprezzate ed invidiate in tutto il mondo”.
Alla manifestazione interverranno, tra gli altri: Riccardo Borgo, presidente S.I.B.; Vincenzo Lardinelli, presidente FIBA; Fabrizio Licordari, presidente Assobalneari; Cristiano Tomei, presidente Balneatori; Gianni Alemanno, Sindaco di Roma; Stefano Zappalà, Assessore al Turismo Regione Lazio; Roberto Avogadro, Sindaco di Alassio; Luca Lunardini, Sindaco di Viareggio; Giuseppe Cuomo, Sindaco di Sorrento, Marylin Fusco, Vice-presidente Regione Liguria; Angelo Berlangieri, Assessore al Turismo Regione Liguria. Hanno, poi, assicurato la propria presenza parlamentari italiani ed europei, rappresentanti provinciali, regionali e dei Ministeri competenti per materia.