
Loano. Il prestigioso torneo “NovipiùCup14”, riservato alla categoria Under 14 ed organizzato dalla società di serie A1 Junior Casale, è stato vinto dalla Montepaschi Siena che si è imposta battendo in finale la Benetton Treviso per 73 – 61.
La sera prima Siena aveva battuto, dopo i tempi supplementari, la Virtus Bologna, dove era schierato, in prestito, il loanese Tommaso Oxilia del Basket Loano E. Garassini.
Il team bolognese è arrivato terzo, vincendo per 99 – 72 la finale sull’Olimpia Milano. Quinta la Junior Casale, vittoriosa sulla Virtus Siena per 82 – 42; settima la Pallacanestro Cantù che ha battuto 91 – 33 la Cap Genova. Le finali si sono giocate sabato 7 aprile.
Il bilancio è ampiamente positivo per la Virtus Bologna e altrettanto si può dire per Tommaso, loanese di 14 anni per 195 cm. La premiazione ha dato grande onore a Oxilia che ha vinto la classifica dei marcatori con una media di circa 35 punti partita e, soprattutto, è stato eletto mvp del torneo, ossia del miglior giocatore in assoluto.
La giuria degli allenatori all’unanimità gli ha assegnato l’ambito premio. Lo speaker dell’evento, tuttavia, davanti ad un pubblico numeroso, ha spiegato che l’organizzazione aveva deciso di assegnare ad Oxilia il premio più prestigioso, quello di mvp, lasciando al secondo classificato il premio per la classifica marcatori.
Tommaso così si porta a casa come riconoscimento un bel iPad di terza generazione. Grande soddisfazione quindi anche per la sua famiglia, i suoi amici e compagni di squadra di Loano e i suoi allenatori. La Virtus Bologna lo “accudisce” da oltre due anni e altre squadre di serie A come Milano, Casale, Varese, Venezia e Siena gli fanno da tempo la corte. Sarà a breve chiamato a far parte della selezione della nazionale di categoria per iniziare una nuova avventura di prestigio.
“In società – spiega l’allenatore loanese Emanuele Campisi – siamo tutti davvero onorati per la grande prestazione di Tommaso al prestigioso torneo giovanile e dei risultati ottenuti, come singolo e come squadra, confrontandosi con tutti i migliori giocatori coetanei delle più prestigiose formazioni del nord. Dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto circa 45 giorni lontano dai campi da gioco, Tommaso aveva una gran voglia di riscatto e mi pare che lo abbia ampliamente dimostrato a suon di punti e qualità tecnica”.
“Tommaso – prosegue Campisi – è un bravo ragazzo oltre che un vero talento, ammirato ed apprezzato dagli addetti ai lavori delle squadre di serie A e del settore squadre nazionali per il settore giovanile. La sua forza non è solo tecnica, ma sta nella sua capacità di mantenere i piedi a terra e di essere umile e consapevole nel sapere che non si è mai arrivati e chela strada è davvero lunga per diventare un vero grande campione, nonostante lui abbia le carte in regola per diventarlo”.