
Sassello. Dal giorno in cui Chiara “Luce” Badano, giovane di Sassello deceduta all’età di 18 anni per un tumore osseo, è stata proclamata beata, la chiesa del Comune della Valle dell’Erro ha iniziato ad essere meta di numerose visite da parte di fedeli.
Sono tanti i credenti che nell’ultimo anno e mezzo si sono recati a visitare il paese della giovane, morta nel 1990 e beatificata il 25 settembre 2010. Un afflusso che ha colpito e reso lieto don Albino Bazzano, parroco di Sassello.
Don Albino, però, rendendosi conto di come la chiesa della Santissima Trinità, l’edificio religioso sito in via Gianbattista Badano nel centro del paese, iniziasse ad aver bisogno di un restauro, non ha mancato di esternare il suo desiderio di poterne riparare le parti che nel corso degli anni hanno subito alcuni danneggiamenti per le intemperie, in particolare il campanile.
In occasione di un incontro con Claudio Burlando, don Albino aveva espresso il proprio desiderio al presidente della Regione. Quest’ultimo, nei mesi scorsi, ha chiesto al gruppo Pd in Parlamento di inserire nella legge relativa ai piccoli interventi diffusi alcuni finanziamenti per la Liguria e, tra questi, anche quello relativo alla chiesa di Sassello.
E lo stesso Claudio Burlando, quest’oggi, ha preannunciato con un tweet la lieta notizia: “Don Albino voleva la chiesa più bella: i fondi in arrivo sono l’ultimo suo regalo…”.
“Il Parlamento – spiega il presidente della Regione – ha approvato la legge sui piccoli contributi diffusi, quella che viene definita ‘legge mancia’, termine che poco gradisco. La mia richiesta relativa alla chiesa di Sassello era stata di 70 mila euro. Non so ancora se questa cifra sia stata interamente stanziata, ma ho avuto la certezza che la richiesta del contributo è stata approvata. Nei prossimi giorni conosceremo con precisione l’ammontare. Don Albino Bazzano aveva espresso con calore e trasporto la sua volontà di poter rendere più bello questo luogo di culto, fa piacere che questo suo desiderio sia stato accolto”.
Per un curioso gioco del destino, il finanziamento da parte del Governo è stato erogato proprio il giorno stesso in cui don Albino Bazzano, all’età di 85 anni, salutava la vita terrena, pertanto il parroco non ha potuto apprendere quella che per lui sarebbe stata una graditissima notizia.