
Vado Ligure. Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14,30, il numero di emergenza della Capitaneria di porto di Savona ha ricevuto la segnalazione di un piccolo natante da diporto a motore in avaria a poche centinaia di metri dall’imboccatura del porto di Vado Ligure.
La segnalazione è giunta dallo stesso conduttore dell’imbarcazione, che era riuscito ad ancorarsi precariamente all’imboccatura del porto ma non poteva effettuare le manovre di ingresso ed ormeggio.
La Guardia costiera ha prontamente dato il via all’intervento della motovedetta cp 863, che ha raggiunto la barca in difficoltà, a bordo della quale si trovavano due persone. Il soccorso è stato reso più difficoltoso dalle cattive condizioni meteorologiche in atto, con un forte vento da sud-ovest di circa 30 nodi ed un mare molto mosso (3-4).
La motovedetta ha provveduto a rimorchiare il natante in avaria presso il proprio ormeggio, posto all’interno dell’approdo di Vado. Gli uomini della Guardia costiera hanno poi effettuato i controlli del caso, che hanno portato ad elevare una sanzione amministrativa a carico del conduttore, un 40enne savonese, in quanto privo di alcuni documenti di bordo.
In seguito, la motovedetta intervenuta è rientrata in banchina nel porto di Vado al fine di mantenere una posizione maggiormente centrale per poter intervenire per altre eventuali situazioni di emergenza, stante il perdurare delle difficili condizioni meteorologiche e l’intensa attività di kitesurf e windsurf che si svolge oggi nella zona.