
E’ nato ufficialmente a Genova il partito nazionale Fratellanza Donne, una “rivoluzione culturale pacifica” voluta per dire no alle quote rosa e affermare la “nuova classe sociale delle donne nella fratellanza”.
Madrina del nuovo partito e suo presidente è Mirella Batini, figlia di Paride Batini, leader dei camalli genovesi che venne definito da don Gallo “l’ultimo eroe italiano”.
“Il partito – ha spiegato oggi Batini – avrà la sua sede politica nella rete. Ha un suo statuto che non prevede l’ingresso di donne che abbiano già rivestito ruoli istituzionali e un suo manifesto che viene diffuso attraverso la rete e dalle socie. Organo supremo del partito è l’assemblea che dovrà approvare il manifesto programmatico e nominare le future candidate alle elezioni”.
Non è prevista alcuna alleanza con partiti politici esistenti e, in prospettiva, il partito dovrà diventare transnazionale.