
Alassio. Tono secco da microblogging: “Il presidente della Provincia di Savona dovrebbe pensare che il turismo in Liguria passa dalla realizzazione dei depuratori”. Su Twitter l’assessore regionale all’ambiente Renata Briano replica al governatore provinciale Angelo Vaccarezza, che ha ribaltato sulle normative regionali la responsabilità per la bocciatura della variante cosiddetta salvamovida, approvata dal Comune di Alassio per dare una mano ai gestori di discoteche.
“Sono rimasta scioccata da questa dichiarazione di Vaccarezza: affermare che la Regioni blocchi lo sviluppo turistico è una falsità” commenta l’assessore Briano a IVG.it. Dal canto suo, Vaccarezza ha affermato: “Da sempre ho dichiarato che le leggi in ambito di urbanistica della Regione Liguria ci appaiono ‘folli’ e che molte volte hanno impedito, e oggi impediscono, lo sviluppo turistico ed economico del nostro territorio, come è successo per il locale Le Vele. Sono questi i motivi per cui da anni chiedo che, per il bene della nostra Provincia, ci sia una passaggio dalla Regione Liguria alla Regione Piemonte”.
Risponde l’assessore Briano: “Quello che ho letto è una banalizzazione della situazione. La Regione punta allo sviluppo turistico, ma sopratutto punta ad uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, quindi invito la Provincia di Savona a risolvere prima di tutto il problema del depuratore”. Infine una frecciata politica al presidente provinciale: “Con quello che sta accadendo nella Lega, non credo sia il momento di pensare ad annettersi al Piemonte”.
Le Vele di Alassio apriranno in formato “mini”, come era accaduto lo scorso anno, perché da Palazzo Nervi è giunto lo stop alla sanatoria. Pesa infatti la mancanza del depuratore, essendo la città del Muretto nella lista dei Comuni dove è impossibile aumentare il “carico insediativo”. Secondo la recente disciplina regionale, infatti, nessuna opera di cementificazione è consentita nei confronti del Comuni liguri inadempienti alle normative europee per quanto riguarda la realizzazione di impianti di depurazione delle acque reflue urbane.