
Liguria. Direttivo regionale della Lega Nord in programma questa sera a Genova alle ore 18:00 nel quale il Carroccio farò quadrato sul terremoto giudiziario che ha coinvolto il tesoriere Francesco Belsito e portato alle dimissioni di Umberto Bossi. La Lega dovrà decidere se rilanciare il partito con la fase congressuale attualmente in atto, arrivando alla definizione del congresso nazionale e dei congressi regionali, attesi dai militanti ed iscritti del Carroccio, anche come segnale di rinnovamento rispetto all’attuale assetto del partito.
Intanto il padre fondatore della Lega Nord in Liguria, Bruno Ravera, ex segretario nazionale del partito, chiede le dimissioni del segretario Francesco Bruzzone “affinché faccia chiarezza sui 50.000 euro che avrebbe preso da Belsito” si legge in una nota. “In qualità di padre fondatore della Lega Nord Liguria, chiedo di presiedere con il presidente Corrado la prossima seduta del movimento” conclude Ravera.
“In questo momento difficile per il partito mi sembrano fuori luogo certe affermazioni ed esternazioni, intanto perché c’è in ballo un congresso regionale pronto a nominare un nuovo segretario e nuovi dirigenti regionali, in secondo luogo credo sia necessario evitare polemiche interne, l’invito è al silenzio e alla riflessione. Basta dichiarazioni che servono solo a danneggiare ulteriormente la Lega Nord, che rimane parte lesa in questa vicenda. Il partito è sano e non è giusto che a pagare siano le tante persone del Carroccio che ogni giorno lavorano e si impegnano” sottolinea il segretario provinciale Paolo Ripamonti. “Quindi bisogna evitare inutili protagonismi che possono avere effetti boomerang e avviare i congressi per un cambio della classe dirigente” conclude Ripamonti. Questa sera, infatti, la Lega sarà chiamata a decidere anche sul prossimo appuntamento congressuale ligure, che era stato previsto per la fine del mese di marzo a Villa Cambiaso a Savona.