
Savona. “Ogni risorsa dev’essere valorizzata al meglio: la città ha un grande patrimonio nelle spiagge libere che potrebbe rappresentare un volano per il turismo locale”. Il consigliere savonese della Lega, Massimo Arecco, ritenendo esserci una grande potenzialità nel litorale cittadino, prosegue affermando: ”Savona gode di ampi tratti di spiaggia libera che, durante il periodo estivo, sono frequentati sia dai turisti, sia dai residenti. Si pensi alla zona in prossimità degli ex cantieri Solimano e lungo Via Nizza, a ridosso del quartiere di Zinola, oppure a quello in corrispondenza dei giardini Eroi dei due mondi, antistante il Priamar e notevole sia nello sviluppo lineare,sia nella comodità d’accesso”.
“Le spiagge vanno reinterpretate, fini a sé stesse non hanno più un gran senso e non consentono ai giovani di praticare gli sports – da spiaggia come il beach volley, il soccer o l’hochey beach,o quelli acquatici funzionali ad un’educazione ambientale- costringendoli a spostarsi verso altri lidi ed a lasciare i nostri alla guisa di campi incolti ed abbandonati, vissuti intensamente solo in alta stagione da un turismo che, nei fatti,non contribuisce molto alla nostra economia” osserva il consigliere.
“Offrire la gestione delle spiagge a cooperative sociali locali, in grado di garantirne controllo, pulizia e sicurezza, a fronte di prezzi calmierati, per i servizi offerti e non per il mero godimento di sole e mare, consentirebbe contestualmente un rilancio del Terzo Settore e del Turismo, nonché l’attuazione d’una politica giovanile e dello sport concreta e compatibile con le esigenze di mantenimento e manutenzione degli arenili. La creazione di spazi attrezzati per le attività ludico–sportive sarebbe prodromica anche di un allungamento della stagione, consentendo la vivibilità delle spiagge anche per finalità alternative alla sola balneazione, ciò portando incentivi agli stabilimenti balneari cui si chiede di mantenere aperte le attività, senza creare motivi d’attrazione sulla costa, nei fatti abbandonata per due terzi dell’anno” osserva Arecco.
“I vantaggi derivanti da una simile sinergia sono molteplici ed evidenti: garanzia di pulizia del litorale, sicurezza costante per i bagnanti, certezza di prezzi calmierati richiesti per i soli servizi forniti, spazi attrezzati per le attività ludico-sportive rispettose delle esigenze di giovani e bambini, creazione di nuovi posti di lavoro e di una stagionalità più lunga, con positivo riverbero anche sulle attività già insistenti sulla fascia costiera, per questo il Comune dovrebbe intervenire presso l’autorità portuale affichè, per quanto di competenza, la pratica giunga a buon fine” conclude Massimo Arecco.