
Bellaria. Il Savona non riesce a strappare più di un punto nell’importante sfida salvezza contro il Bellaria. I ragazzi di Mister Corda giocano una partita attenta e riescono a rimontare, grazie alla rete di Ucha, lo svantaggio iniziale e a non subire il ritorno dei padroni di casa nonostante, nella ripresa, il direttore di gara lasci i biancoblu in dieci per il rosso a Pigoni.
La notizia del gol del Mantova nel finale rovina la giornata agli uomini di mister Corda e la festa per l’esordio di Vignaroli e il ritorno in campo nel finale di Amirante. Squadra che vince non si tocca e, infatti, in avvio mister Ninni Corda rispetto alla formazione vittoriosa contro il Casale, cambia solo Cattaneo, squalificato, sostituito da Ucha (con Amirante ed il nuovo arrivato Vignaroli che rimangono in panchina). Sul versante opposto, Campedelli lascia in panchina Turchetta.
In fase di avvio le due squadre si controllano e studiano il da farsi: scarseggiano le emozioni con i 22 in campo che non riescono a rendersi pericolosi davanti ai portieri avversari. La prima grande occasione è per i padroni di casa e arriva al 26′ quando Sonzogni con un poderoso stacco di testa colpisce la traversa con Aresti che resta a guardare.
Intorno alla mezzora, gli uomini di mister Corda provano a rendersi pericolosi ma non vanno oltre qualche corner conquistato. La rete, a sorpresa, arriva al 35′ e sorride ai padroni di casa con Sonzogni che, dopo aver colpito la traversa, realizza il vantaggio per il Bellaria. Il Savona prova a reagire subito ma i biancoblu al 40′ non riescono a trovare il tocco giusto sul cross di De Martis che attraversa tutta l’area. Si va al riposo con i savonesi in svantaggio. In avvio di ripresa, le due formazioni tornano con gli stessi undici della prima frazione, ma Fabio Vignaroli inizia subito il riscaldamento.
Il Savona, in avvio, però, torna in campo con decisione e al 48′ su una punizione di De Martis, Mezgour non trova in mischia il tempo giusto con Buglio che calcia alto. E’ solo il preludio del gol biancoblu che arriva al 49′ con Giorgione che mette in mezzo, la palla in area, arriva Ucha e trova la rete del pareggio, la terza marcatura stagionale. Il Savona non si accontenta e continua a spingere alla ricerca di una vittoria che avrebbe un peso notevole.
Al 56′ è Giorgione che calcia a giro ma la palla esce a lato. Nel momento del massimo sforzo però il Savona resta in dieci per l’espulsione di Pigoni. Mister Corda decide di rischiare comunque e butta in mischia Vignaroli: fuori l’autore della rete Ucha, dentro il giocatore finalese all’esordio con i colori biancoblu. Nonostante il rosso di Pigoni la partita rimane equilibrata con il Savona che non disdegna qualche sortita offensiva e al 76′ De Martis colpisce l’esterno della rete.
La partita però non si sblocca e il momento più emozionante arriva all’80’ quando Ninni Corda richiama in panchina Giorgione e mette in campo Savio Amirante al rientro dopo il lunghissimo infortunio. Finisce 1- 1 con il Savona che rimarrà in ritiro in vista della trasferta di Busto Arsizio contro la Pro Patria, capolista virtuale del campionato.
Negli spogliatoi, mister Ninni Corda non dà tanto peso alla vittoria del Mantova in extremis e si sofferma piuttosto sulla partita dei biancoblu: “Quasi mi aspettavo che il Cuneo potesse perdere col Mantova ma noi guardiamo solo ai nostri risultati. Nel primo tempo potevamo fare meglio sulle palle inattive; nel secondo tempo siamo entrati in campo bene ma l’espulsione ci ha condizionato. Amirante e Vignaroli? Amirante doveva rompere il ghiaccio e l’ha fatto così come Vignaroli. Ora in vista della partita con la Pro Patria valuteremo le condizioni di tutti in questi giorni di ritiro”.
“Cattaneo tornerà a disposizione e qualcosa forse cambieremo. Non volevo arrivare quint’ultimo alla sosta di Pasqua e per questo motivo dovremo far risultato a Busto perché credo che il Mantova vinca contro la Valenzana” conclude il tecnico sardo.