
Albenga. Il Circolo del Ponente Savonese di Sinistra Ecologia e Libertà ha organizzato un incontro pubblico, che si terrà domani alle ore 21 presso l’auditorium San Carlo in Albenga, avente a oggetto l’analisi della drammatica situazione della sezione distaccata di Albenga del tribunale di Savona.
L’evento ha anche lo scopo di porre in evidenza gli effetti negativi che l’agonia del tribunale ingauno e la sua eventuale soppressione determinerebbero sui cittadini, con particolare riguardo alle categorie più deboli. “Un bacino di circa 100.000 persone si troverebbe, in caso di soppressione, privo di un presidio di giustizia fondamentale sul territorio con conseguente necessità di spostamenti onerosi e maggior difficoltà di tutela dei propri diritti – dice il coordinatore del Circolo Sel Ponente savonese, Alessandro Aschero – D’altro canto, il permanere dell’attuale situazione, connotata da una carenza di organico spaventosa a fronte di un carico di lavoro gigantesco, è lesiva della dignità di coloro che lavorano nel palazzo di Giustizia ingauno (costretti a svolgere la loro importantissima funzione in condizioni insostenibili) e di coloro che a vario titolo sono coinvolti nei meccanismi processuali”.
“La sezione distaccata di Albenga, come in generale tutti i presidi di giustizia, deve essere messa in grado di funzionare in modo adeguato. La giustizia, che è un caposaldo della civiltà alla stessa stregua della sanità, del lavoro, dell’istruzione, dei trasporti, non può essere trattata secondo schemi rigidamente economici e la logica banale e semplicistica del risparmio non può travolgere il nucleo fondamentale dei diritti e della dignità di un popolo”, conclude Aschero.