
Regione. E’ saltato il tavolo romano sulla crisi industriale savonese convocato per oggi al Ministero. L’incontro è stato riprogrammato per il prossimo 11 aprile.
“E’ un momento economico molto complicato per le aziende del Savonese, si pensi solo a Fac e Ocv, ma in campo ci sono anche investimenti molto significativi come Piaggio o la piattaforma Maersk. Guardiamo con grande interesse il possibile insediamento di uno stabilimento eolico a Ferrania, dove peraltro parte la cartiera” ha detto nei giorni scorsi il governatore regionale Burlando.
“Ci sono poi le aree Acna da mettere in circolazione – prosegue Burlando – e la questione Tirreno Power, complessa ma importante come fattore di crescita. Si intravedono ipotesi di altri investimenti, aperti anche dalla piattaforma logistica Nordiconad. Bisogna coltivare possibilità di investimento nuove, innovative”.
Su Ferrania, ha sottolineato Burlando, “se fosse possibile generare centinaia di posti di lavoro con la fabbrica di pale eoliche, sarebbe un’operazione importante . Il fatto che il direttore generale del Ministero abbia mostrato attenzione è un segnale di attenzione molto apprezzato. Abbiamo trovato buone forme di ammortizzatori sociali, ma bisogna immettere innovazioni importanti nel sistema produttivo. Abbiamo l’obbligo di introdurre elementi di novità, non solo di tutela dell’esistente”.