Le autostrade italiane sono tra le più pericolose d’Europa con un numero di vittime per incidenti che supera la media Ue. E’ quanto emerge da un rapporto realizzato dal Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti (Etsc), un organismo indipendente con sede a Bruxelles. Ogni anno sulle autostrade europee perdono la vita ben 3.200 persone. Ma le differenze tra i paesi esaminati sono allarmanti: con più di 5 morti per ogni miliardo di chilometri percorsi da una vettura, le autostrade italiane si confermano decisamente sopra la media Ue, anche se il record per maggior numero di incidenti mortali va a Ungheria e Slovenia con più di 8 morti per miliardo di chilometri percorsi.
Più pericolose della media Ue anche le autostrade di Austria, Norvegia, Belgio, Repubblica Ceca, Portogallo e Spagna. Etcs prende tuttavia in esame anche i sistemi di controllo messi in atto finora sulle autostrade e sottolinea come in Italia, ad esempio, il cosiddetto ‘Tutor’, in funzione dal dicembre 2005, ha dimezzato il rischio di mortalità nel primo anno di attuazione.
Per migliorare la sicurezza delle autostrade, dopo aver delineato precise regole di condotta per la nuova rete transeuropea, la Commissione europea intanto ha allo studio anche una proposta concreta per far pagare sanzioni a tutti gli automobilisti indisciplinati che viaggiano nei 27 Stati membri e che spesso riescono a farla franca in un paese diverso dal loro per le difficoltà di notifica delle multe.
La proposta in preparazione, riferiscono fonti Ue, prevede intanto di rendere interoperabili i sistemi dei diversi paesi Ue per avere un veloce scambio di informazioni e quindi poter perseguire le infrazioni più gravi, ovunque siano commesse. In sostanza, in un futuro prossimo, è probabile che chi non rispetterà i limiti di velocità in autostrada potrà essere raggiunto con più facilità da una sanzione ovunque abbia commesso l’infrazione ed essere obbligato a pagare.
Forse non è un caso, se le autostrade svizzere, dove la polizia è più inflessibile nel ricercare e sanzionare chi infrange il codice della strada, risultano anche secondo quanto dimostrato da Etsc, le più sicure in Europa, seguite da quelle di Danimarca, Olanda e Gran Bretagna. Un altro merito degli svizzeri è quello di aver ridotto del 10% il numero dei morti su strada, mentre continuano ad aumentare in Svezia, Grecia, Ungheria e Slovenia. In diminuzione, oltre che in Svizzera, anche in Francia e in Austria.
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