
Cairo M. Dalla Capitale arriva a Cairo una richiesta per ricordare Bice Sanguinetti. A farla sono proprio gli eredi della Sanguinetti (vedova Gasparini), autrice del libro “Memorie Cairesi”, che tanto ha contribuito alla conoscenza dei costumi della città Valbormidese. La proposta è questa: i parenti sarebbero disponibili a cedere a titolo gratuito al Comune di Cairo Montenotte la superficie di circa venticinque metri quadrati, tuttora intestata a Bice Sanguinetti, che si trova in piazza Sabotino, poco lontano dalla stazione ferroviaria e più precisamente nell’angolo interno della piazza dove attualmente sono collocate le campane per la raccolta differenziata.
A fronte di tale cessione gli eredi chiederebbero rispettosamente al Comune di voler intitolare la piazzetta stessa a Bice Sanguinetti o eventualmente a suo padre (bisnonno degli eredi) Sebastiano Sanguinetti, sepolto nel cimitero di Cairo Montenotte e la cui lapide tombale bene riassume il suo umile dettato programmatico filosofico e sociale: “Perché resti qui memoria che tutti siamo eguali in faccia a Dio Sebastiano Sanguinetti già intendente delle finanaze nato il 24 gennaio 1828 morto l’11 giugno 1914 volle che in questo lembo di terra comune non adorna dell’arte dell’uomo riposasse la sua salma”.
La richiesta degli eredi romani si conclude con l’invito di Romano Gasparini, figlio di Bice Sanguinetti, a Bruno Chiarlone: “Conoscendo la grande passione e competenza che Lei ha della ‘storia cairese’, qualora le fosse possibile argomentare presso il Consiglio Comunale affinché accolga favorevolmente la nostra richiesta gliene saremmo grati. Le saremmo altresì riconoscenti se potesse contattare il Geom. Perrone per farsi dare i dettagli della nostra proposta, con l’obiettivo, data la sua posizione di giornalista, oltre che di uomo di cultura, di influenzare favorevolmente qualche personaggio che sostenga questo piccolo progetto”.