
Regione. Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente) ha illustrato un’interpellanza sottoscritta anche da Lorenzo Pellerano, sull’intenzione di Poste Italiane di razionalizzare la presenza e l’attività di diversi uffici postali ubicati nei centri minori dell’entroterra, con tagli e riduzioni dei servizi.
I consiglieri hanno chiesto se la Regione intenda intraprendere iniziative volte a garantire il ripristino del servizio laddove questo sia stato ridotto e ad individuare, intavolando un confronto diretto con Poste Italiane, misure di rafforzamento e di miglioramento, anche tecnologico, che possano scongiurare la riduzione del servizio o, addirittura, la chiusura di uffici. Secondo i consiglieri, la presenza di servizi pubblici in piccoli comuni dell’entroterra già a rischio di abbandono, è di fondamentale importanza per garantire la qualità della vita di residenti e villeggianti. I primi, in particolare, rimanendo con sacrificio in aree già di per sé disagiate, esercitano una preziosa funzione di presidio del territorio. Inoltre la presenza di questi uffici postali assume anche un notevole valore sociale per gli abitanti considerato che essi offrono un servizio indispensabile, in particolare alle persone anziane e disabili, sia per accedere ad operazioni previdenziali e finanziarie, sia ad altre attività quotidiane.
Per la Giunta ha risposto Giovanni Barbagallo, assessore all’Agricoltura, floricoltura, pesca e acquacoltura: “Abbiamo contattato l’azienda e preso un nuovo impegno per gestire insieme il problema. La società si è dimostrata disponibile e si è impegnata a soprassedere alla chiusura di servizi la cui riduzione non fosse concordata. Di fatto non si sono più verificate modificazioni di rilievo. Contiamo entro l’estate di effettuare un ulteriore incontro per monitorare le intenzioni di Poste italiane. Capiamo le loro esigenze di bilancio, ma spesso l‘ufficio postale è l’unico punto di riferimento per interi paesi. Dopo qualche disguido verificatosi l’anno scorso, ora il rapporto è cordiale e positivo”. Aldo Siri ha chiesto assunzioni a termine per coprire i servizi durante l’estate.