
Pietra L. E’ tornato in libertà M.F., il cinquantasettenne torinese che questa notte era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale dopo non aver rispettato l’alt ad un posto di controllo dei carabinieri. L’uomo, questa mattina, è stato processato per direttissima nel tribunale di Albenga e nel corso del procedimeto il pm ha chiesto per lui la convalida della misura di custodia cautelare in carcere, mentre il suo difensore, l’avvocato Alessandro Stipo, ha invece chiesto che venisse scarcerato con l’obbligo di dimora. Richiesta che è stata accolta dal giudice che ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà (con l’obbligo di dimora a Nichelino e il divieto di uscire in orari notturni) l’uomo.
Per l’imputato, che ha confermato di non essersi fermato all’alt perché l’auto era priva dell’assicurazione, è stata poi presentata una richiesta di giudizio abbreviato che è stata accolta. Il processo è stato quindi rinviato al prossimo 3 aprile.
M.F. era stato arrestato dopo che, alla vista della paletta dei carabinieri (impegnati in un normale posto di controllo sull’Aurelia a Pietra), anziché fermarsi aveva ingranato la marcia e si era allontanato a tutta velocità. I militari del Radiomobile erano quindi stati costretti a mettersi all’inseguimento dell’auto, una Citroen Xsara. La fuga dell’automobilista era continuata verso Tovo San Giacomo. Qui i militari avevano blocctao l’uomo che aveva cercato di proseguire la fuga a piedi, ma senza successo. Quando i carabinieri lo avevano fermato M.F. aveva iniziato a spintonarli e così per lui era scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Da ulteriori controlli dei carabinieri è emerso che l’uomo, oltre che senza assicurazione, guidava anche senza patente che gli era stata sospesa a causa dei suoi precedenti penali.