
Savona. Altissima adesione nel savonese per lo sciopero regionale del trasporto pubblico locale indetto dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl, con autobus in circolazione solo dalle 5:00 alle 8,30 e dalle 17,30 alle 20:00. Blocco totale nella città della Torretta, con dati elevati di astensione dal lavoro anche in Val Bormida e nel ponente savonese: la percentuale è del 95% per il personale viaggiante ed oltre il 50% negli impianti fissi.
In questo monento è in corsa una manifestazione di protesta con presidio di sindacati e lavoratori in piazza De Ferrari a Genova, davanti alla sede della Regione Liguria, in attesa dell’incontro con i capigruppo in Consiglio regionale e l’assessore Enrico Vesco in programma per le 12 e 30, oltre al presidente del Consiglio regionale Rosario Monteleone. Presente una delegazione sindacale savonese.
Lo sciopero è finalizzato all’individuazione di un bacino unico regionale per l’affidamento dei servizi di Tpl; l’introduzione di efficaci sistemi economici premianti per favorire la costituzione di un’Azienda Unica Regionale; garanzia sulle risorse necessarie alla sopravvivenza delle cinque aziendeliguri, oltre alla salvaguardia degli attuali livelli di servizio e della continuità occupazionale dei quasi 5.000 lavoratori, oltre al mantenimento dei trattamenti economici e normativi acquisiti contrattualmente.
L’assessore regionale ai Trasporti Enrico Vesco in merito alla nuova riforma ha invece dichiarato: “La nuova legge ha accolto in gran parte le osservazioni delle organizzazioni sindacali, tenendo conto della presenza di molteplici esigenze tra le richiesta di una maggiore regolamentazione del sub affidamento e una sua maggiore limitazione, invece. Di certo questa operazione non vuole rappresentare un aiuto esclusivo al territorio genovese e alla sua azienda in particolare e non vuole mettere in contrapposizione i territori. Si tratta piuttosto di portare avanti un percorso di buon senso che prevede una gara per la gestione del servizio che porti a un maggiore efficientamento anche a seguito dell’invito del Governo”.