
Laigueglia. Di nuovo all’opera, ieri, l’avvelenatore di Laigueglia. “Diverse vie del centro storico erano cosparse di granaglie avvelenate, che le scorse settimane avevano ucciso numerosi colombi e anche alcuni piccoli uccelli granivori – raccontano i volontari Enpa – Una ventina di piccioni erano stati soccorsi dai volontari della Protezione Animali ma pochi sono riusciti ad essere salvati. Gli animalisti, assieme ai vigili urbani, hanno subito spazzato via il cibo avvelenato”.
“L’episodio si verifica con preoccupante puntualità anche tre volte all’anno dal 2010 – precisano dall’Enpa – Qualcuno sparge un forte anestetico di vecchia generazione, mischiato a cibo, che tramortisce gli animali e uccide i soggetti più debilitati; mentre, per salvarli, il costo dei medicinali e le cure assidue necessarie mettono a dura prova l’opera dei pochi volontari dell’associazione”.
L’assciazione animalista ha inviato un esposto a tutti gli organi di polizia territorialmente competenti in materia (carabinieri, polizie municipale e provinciale, commissariato di P.S., Corpo Forestale) con la richiesta di intensificare i controlli; rivolge anche un appello ai residenti nel centro storico, affinché segnalino movimenti sospetti.