
Savona. Anche Angelo Vaccarezza, presidente della Provincia di Savona, parteciperà questa sera alle ore 17,30 a Savona in Piazza Mameli, al presidio di solidarietà organizzato dall’Associazione Nazionale Marinai Italiani (ANMI) per i Marò del Reggimento San Marco. L’amministrazione provinciale, insieme a molte istituzioni italiane, aderisce alla campagna per la liberazione del maresciallo Massimiliano Latorre e del sergente Salvatore Girone, militari
impegnati in una missione su mandato dell’Unione Europa e della Nato che si trovano incarcerati in India. Una situazione complessa, contraria a tutte le norme dei trattati internazionali.
“Partecipare questa sera a fianco dell’ANMI – dichiara il presidente Vaccarezza – sarà l’occasione per testimoniare la nostra vicinanza ai due compatrioti e al contempo rivendicare che la comunità savonese vuole disocciarsi dalle scritte infamanti comparse sui manifesti dei Marò. Un gesto di sfregio, vigliacco e intimidatorio, sintomo di una società ammorbata dal germe della violenza e dell’intolleranza. Siamo oramai tristemente abituati ad assistere a legittime manifestazioni di dissenso che si tramutano in illegittime prevaricazioni senza senso. Viviamo in un Paese dove, paradossalmente, si intitolano sale del Parlamento ad individui che si sono distinti per avere lanciato un estintore contro una camionetta dei carabinieri”.
“Azioni nel pieno disprezzo della legalità e contrarie al significato di eroismo, valore che dovrebbe essere legato esclusivamente a imprese straordinarie e di estremo sacrificio per la collettività. Scrivere ‘Assassini’ sui volti di uomini che indossano la divisa nel pieno ripetto del loro Corpo d’appartenzenza a difesa dei valori di una Nazione è inaccettabile. Sarò presente in Piazza Mameli per esprimere la mia vicinanza ai Marò e alle loro famiglie e riaffarmare il mio dissenso per gesti vili e pieni d’odio. Ma, a differenza di tanti altri, io lo farò nel pieno rispetto della legalità” conclude Vaccarezza.