
Albenga. Ventuno calciatori e un allenatore squalificati, due società multate. Le ultime partite giocate nel girone savonese / imperiese di Terza Categoria hanno dato parecchio lavoro al giudice sportivo. Ad essere puniti sono stati soprattutto giocatori delle squadre del ponente.
Roberto Praino (Golfodianese “B”) non potrà scendere in campo fino al 31 dicembre perché “a fine gara, al rientro negli spogliatoi, insultava l’arbitro con grave ingiuria di contenuto esplicitamente razzista e, non contento, lo attingeva al petto con uno sputo”. Inoltre dovrà saltare un’ulteriore partita per aver collezionato il quarto cartellino giallo.
Manuel Pennone (Porto Maurizio) è stato squalificato per cinque giornate in quanto “espulso per aver ingiuriato e minacciato un avversario, usciva dal recinto di gioco e, raggiunti gli spalti, aggrediva con calci e pugni un sostenitore della squadra avversaria”.
Quattro turni di stop a Endri Dinushi (Golfodianese “B”), espulso che “dopo una decisione tecnica tentava di colpire l’arbitro senza riuscirvi ed usciva dal terreno di gioco solo grazie all’intervento di un proprio compagno”.
Fatos Bici (Golfodianese “B”) dovrà saltare tre partite perché, espulso, “non condividendo una decisione tecnica del direttore di gara scagliava con forza il pallone contro l’arbitro senza colpirlo”.
Per due giornate è stato fermato Fabio Curto (Val Prino). Una giornata di squalifica a Cesare Rolando (Mallare), Juan Pablo Pereira, Mohamed El Maazouzi (Borgio Verezzi), Filippo Accattini (Dopolavoro Ferroviario Savona), Leonard Leka (Rocchettese), Salvatore Baglio, Diego Scorsone (San Filippo Neri), Francesco Andre Porcu, Riccardo Spirito (Virtus Sanremo), Giuseppe Coppola, Christian Barretta, Alberto Borgognoni, Marco Salvatico (Bastia), Marco Odella (Murialdo), Danilo Giordano (Porto Maurizio), Luca Del Monte (Val Prino).
Mario Mossello, allenatore della Golfodianese “B”, è stato squalificato fino al 30 aprile perché “già richiamato dall’arbitro durante l’incontro, a fine gara si avvicinava al direttore di gara con atteggiamento minaccioso e vantando la propria appartenenza all’Arma dei Carabinieri, minacciava ingiuste conseguenze al di fuori delle competizioni sportive”.
La Golfodianese “B” è stata multata di 150 euro perché “a fine gara tifosi locali lanciavano pietre ed accendino contro l’arbitro che non veniva colpito”. Ammenda di 80 euro al Mallare “per comportamento ingiurioso dei propri sostenitori nei confronti dell’arbitro durante la gara”.