
Cairo M. E’ finita all’insegna della polemica la conferenza dei servizi referente che ha di fatto riapertura la procedura AIA per l’impianto di Italiana Coke a Cairo Montenotte, come richiesto dall’amministrazione comunale cairese. Ma il sindaco Fulvio Briano, dopo circa un’ora discussione ha abbandonato il tavolo, attaccando duramente la Provincia di Savona e l’assessore Santiago Vacca: “Non mi faccio trascinare nelle polemiche politiche in campagna elettorale, è un giochetto che non mi piace specie se riguarda un iter così importante come l’Italiana Coke. Da parte dell’ente provinciale è emerso un chiaro intento politico di aizzare la bagarre per alimentare la campagna elettorale per le comunali di Cairo. Non c’erano le condizioni tecniche per rimanere al tavolo”.
“Come Comune abbiamo chiesto la riapertura dell’AIA sulla base delle indicazioni avute da Arpal e Regione che impongono la messa a punto di maggiori controlli e campionamenti sulle zone critiche del sito. Purtroppo speravamo di affrontare la questione dal punto di vista tecnico, con l’obiettivo di procedere con un percorso definito rivolto alla salvaguardia ambientale” aggiunge il primo cittadino cairese.
Nei prossimi giorni, secondo quanto riferito dallo stesso Briano, il Comune di Cairo Montenotte farà pervenire alla Provincia di Savona un atto scritto, formale, sul dispositivo di monitoraggio, concordando con Regione e Arpal tempi e modalità delle modifiche dell’AIA.
“E’ stato l’unico ad alzarsi e ad abbandonare la sala – ha commentato l’assessore provinciale Santiago Vacca -. La Regione è tornata a discutere dell’aspetto tecnico. Lui dice che si fa campagna elettorale? Nonostante due sentenze del Tar che avevano già sancito la regolarità della precedente autorizzazione AIA non ci siamo certo opposti alla riapertura dell’iter, senza contare le continue minacce del sindaco Briano di presentare esposti in Procura…Quello della Provincia è sempre stato un atteggiamento corretto, oggettivo, di collaborazione istituzionale, contrario quello di Briano che teme di scivolare a meno di due mesi dal voto…”.
“Siamo in attesa delle valutazioni complete sulle analisi ambientali che Regione ed Arpal metteranno assieme in uno studio organico, dal quale vedere se i valori rientrino o meno nei parametri stabiliti per procedere con una nuova AIA. Inoltre abbiamo chiesto ad Italiana Coke di presentare una relazione chiara sui 10 mln di euro di investimenti previsti, anche in relazione gli stessi miglioramenti sul fronte delle emissioni e della qualità ambientale promessi dall’azienda con questi interventi” conclude l’assessore Vacca.