
Borghetto S. Spirito. Sei anni e otto mesi di reclusione, con le relative pene accessorie. E’ questa la condanna inflitta stamattina, con il rito abbreviato, a Francesco Russo, 56 anni, di Borghetto, per l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Secondo la Procura infatti l’uomo aveva praticamente ridotto in schiavitù la sua convivente, una quarantenne romena, che per oltre un anno e mezzo avrebbe subito percosse ed abusi sessuali. A Russo veniva anche contestato il reato di violenza sessuale dal quale, stamattina, è stato però assolto (“perché il fatto non sussiste”).
Il pm aveva invece chiesto per l’imputato, assistito dall’avvocato Silvio Carrara Sutour, la condanna a 8 anni.
La delicata e drammatica vicenda domestica era venuta alla luce durante un’indagine per droga dei carabinieri. I militari erano entrati in azione nella zona di via Po, sequestrando 160 grammi di eroina a Riccardo Russo, fratello dell’uomo condannato oggi.
Quando i carabinieri si erano spostati nell’accampamento accanto allo stadio per una perquisizione con il cane Joy dell’unità cinofila, la compagna del cinquantaseienne era seduta sul selciato in stato confusionale, con il corpo pieno di lividi. Dagli interrogatori e dall’esame dei referti medici era emersa una storia di angherie e violenze.