
Savona. “In giunta abbiamo dato il via al progetto di raccolta differenziata spinta”. Lo annuncia l’assessore all’ambiente Jorg Costantino, che spiega il sistema studiato per il quartiere Mongrifone e 7500 persone.
“Il potenziamento della differenziata è previsto con il sistema della prossimità per le utenze domestiche e di una parte di quelle non domestiche, mentre per alcune utenze commerciali, in particolare bar, ristoranti e affini, è prevista la raccolta porta a porta” riferisce Costantino.
“Anche grazie al know how di Ata S.p.a, sono sicuro che anche a Savona il servizio avrà successo e porterà risultati molto positivi: si stima che nella zona interessata la raccolta differenziata possa raggiungere il 33% (600 tonnellate). Sarà un lavoro a step, prima coinvolgendo 2500 abitanti, poi altri 2500, quindi i restanti – aggiunge – La differenziazione sarà fatta tenendo conto dei condomini. Tutti gli attuali contenutori non vengono modificati”.
Sono già presenti 72 punti di raccolta per per rifiuti indifferenziati privi di contenitori per la raccolta dei riciclabili secchi (vetro/lattine, carta/cartone e imballaggi di plastica). Si prevede di collocare, in corrispondenza di ognuno di questi punti, una terna di contenitori carrellati per la raccolta delle tre frazioni di rifiuti secchi riciclabili.
“Ci sarà anche l’indifferenziato, perché sino a quando non parte il biodigestore di Ferrania, non faremo ancora l’umido. La sperimentazione, una voltà valutata, potrà essere estesa a tutta la città, tenendo conto delle varie urbanistiche zonali. Aumenteremo così di molto la raccolta differenziata” conclude l’assessore Costantino.