Domenica 18 marzo si è svolta la visita solenne del Cardinal Calcagno a Savona e zone limitrofe, il tutto condito da un servizio d’ordine di stampo ex Unione Sovietica, è stato approntato un apparato per blindare un alto rappresentante della Chiesa e di uno stato estero, impressionante, costato sicuramente al’Erario e quindi ai cittadini una cifra distolta da altre voci di bilancio, magari altrettanto importanti. Ne hanno fatto le spese i cinque poveri pellegrini, capitani da Francesco Zanardi, che con indosso una innocua maglietta hanno fatto muta e passiva presenza in strada lungo il percorso della processione.
I cinque inoffensivi dimostranti, sono stati raggiunti da un folto numero di agenti in borghese, che con i loro atletici corpi, li hanno coperti evitando la scomoda vista alla processione, dove peraltro il Calcagno non era presente al momento. Sicuramente Francesco avrà goduto una discreta soddisfazione, per la vicinanza di questi baldi e maschi poliziotti, almeno personalmente, magari avrà pensato ad un simpatico approccio, tuttavia devo disilluderlo, lo scopo di questa promiscuità era relativo all’ordine pubblico e teso unicamente ad impedire alla gente in processione di osservare i cinque cattivi soggetti.
Anche alla troupe delle Iene è stata impedita ogni ripresa dell’eccellentissimo Cardinale, fresco di nomina, impedendogli oltre l’avvicinamento, anche ogni ripresa pure da lontano, non solo dell’importante personaggio ma anche dell’auto di rappresentanza in fase di allontanamento. Le Iene, pur dopo aver protestato, hanno comunque intervistato il Vescovo Lupi, al quale bisogna riconoscere grandi doti di coraggio e di equlibrismo verbale, infatti nella breve conversazione con l’intervistatore, molto incalzante, il Vescovo ha potuto dare il meglio di sé nell’esercizio della semantica. Infatti negare ad oltranza alcuni fatti in una Diocesi un po troppo colpita dal fenomeno pedofilia è davvero dimostrazione di grande coraggio.
A parte tutto, sorgono spontanee alcune domande: perché un simile dispiegamento di forza pubblica? Forse perché Calcagno è sempre più importante ed influente all’interno delle Sacre Stanze, oltre a gestire gran parte delle finanze, è un elemento fortemente condizionante delle strategie Vaticane, non è un caso che fa parte di un gruppo di cardinali che in un eventuale, ma non troppo eventuale, conclave, voteranno in base a determinati orientamenti, molto precisi. Quindi è comprensibile la frenesia e l’ansia dimostrata nel negare anche il più lieve disturbo all’alto prelato, visto che da alto potrebbe diventare altissimo.
Alcune piazze e luoghi di Savona sono dedicate a nomi di Papi, visto che Savona nel passato ha dato i natali ad alcuni pontefici. Savona è una città molto distratta, dove può succedere tutto senza che nessuno si stupisca di nulla.
Roberto Nicolick