
Alessandria. Il Savona, nonostante le speranze riallacciate al futuro societario, perde sul campo: due a zero contro l’Alessandria. Un gol per parte per tempo degli uomini di Sonzogni rimandano a casa una squadra biancoblù che, soprattutto nella prima frazione, avrebbe meritato almeno il risultato di parità.
Al Moccagata, prima partita del nuovo corso del Savona con Simone Braglia in tribuna. Mister Corda, costretto dalle squalifiche e dagli infortuni, schiera il Savona (oggi con maglia e pantaloncini rossi) con una formazione totalmente rivoluzionata: davanti al recuperato Aresti, difesa a quattro con Buono, Pigoni, Belotti e Pellini, a centrocampo De Martis e Giorgione sulle fasce con Molino e Buglio al centro e Cattaneo e Parodi in avanti.
L’Alessandria parte subito con rapide folate e al 1′ Fannucchi mette fuori da buona posizione. Il Savona non si limita a controllare ma prova a pungere e al 7′ Parodi calcia forte ma la palla si imbatte su un avversario e finisce in corner. Al 10′ sugli sviluppi di una punizione i padroni di casa si rendono pericolosi con Roselli che calcia forte e basso ma la palla esce di poco alla sinistra di Aresti.
Il Savona crea difficoltà alla retroguardia avversaria con Giorgione che stringe da sinistra verso destra alle spalle delle punte. E al 22′ è proprio il giocatore sannita a trovare un gran tiro che Servili smanaccia in angolo. Quattro minuti dopo ancora i biancoblù si rendono pericolosi con Cattaneo che si lancia su un passaggio lungo, lo tiene generosamente in campo e calcia defilato con Servili che devia con difficoltà.
La partita comincia a regalare emozioni con l’Alessandria che attacca ma Aresti non deve sporcarsi i guantoni per l’imprecisione dei grigi. Il portiere, invece, deve tornare al suo ruolo naturale al 41′ per alzare in corner un tiro potente dal limite dell’area di Nassi. Il risultato di parità sembra quello con cui si andrà negli spogliatoi ma al 47′, quando era da poco scaduto il minuto di recupero, Sabato trova un eurogol quasi dal calcio d’angolo con la palla che si spegne all’incrocio dei pali dove Aresti non può arrivare.
Mister Corda rientra negli spogliatoi protestando con il signor Paolini per aver allungato ulteriormente il recupero. Al rientro dagli spogliatoi, il Savona lascia fuori Buono e lancia nella mischia Mezgour. E, proprio il nuovo entrato al 49′ si rende pericoloso con una incursione dalla sinistra conclusa con un tiro sul quale Servili para a terra senza problemi.
Allo scoccare dell’ora di giocare, Ninni Corda prova a dar peso all’attacco: fuori Cattaneo, dentro Meloni che, dopo pochi secondi si rende pericolosissimo ma mette incredibilmente fuori di testa da due passi il cross di De Martis. Gol sbagliato, gol subito. Su un calcio d’angolo per i padroni di casa, batti e ribatti con un giocatore biancoblù atterrato in area, il fischietto piceno fa proseguire e Roselli insacca il due a zero.
Il Savona non riesce a trovare le giuste trame per rendersi pericoloso e solo al 77′ Mezgour inquadra la porta avversaria con la palla che balla sopra la parte alta della traversa prima di essere allontanata dalla difesa grigia. E’ l’ultima occasione per i biancoblù che non riescono sfruttare, come successo tante volte in questa stagione, il recupero di cinque minuti.
Alessandria – Savona: 2 – 0
Reti: 47′ p.t. sabato, 68′ Roselli
Alessandria: Servili, Negrini, Sabato, Cammaroto, Cusaro, Segarelli, Santoni (88? Marchetti), Roselli, Nassi (80′ Artico), Fanucchi, Floriano (57′ Cuneaz). A disp. De Marco, Giardina, Barichello, Nocciola. All: Sonzogni.
Savona: Aresti, Buono (46′ Mezgour), Pellini, Belotti, Pigoni, Giorgione, De Martis, Molino, Parodi (87′ Tonetto), Buglio, Cattaneo (61′ Meloni). A disp. Maragna, Rizzo, Gelfusa, Terzoni. All: Corda.
Arbitro: Paolini di Ascoli Piceno (Bellagamba di Macerata e Ponzeveroni di Padova)
Note. Angoli: 7 – 4. Ammoniti: Buono (S), Giorgione (S); Nassi (A), Negrini (A). Recupero 1′ (p.t.); 5′ (s.t.)