
Alassio. Il Leo Club Alassio Baia del Sole, grazie ad una proficua collaborazione con il Circolo Nautico al Mare Alassio e l’Associazione Vecchia Alassio, ha organizzato una mostra fotografica dal titolo “VelaLeo, le classi veliche che hanno reso grande la vela ad Alassio – Alla memoria di Lillo Gaibisso”, ospitata presso il complesso espositivo dell’AVA.
Sabato 17 marzo si è tenuta, in una sala Carletti gremita di appassionati, autorità Leo e Lions e di rappresentanti di numerose altre associazioni cittadine, la conferenza “Il Leo Club Alassio per la vela”, manifestazione intensa come appuntamento finale dell’esposizione, occasione per tracciare un’analisi sulle prodezze degli atleti alassini ed un ricordo sul grande Lillo Gaibisso.
Il Leo Club Alassio, associazione giovanile del Lions Club, solitamente impegnato in service benefici e filantropici mediante l’organizzazione di conferenze di sensibilizzazione, tornei sportivi e feste, per la prima volta ha organizzato, secondo l’impronta voluta dal presidente del Leo Club Andrea Eliseo, un evento di stampo culturale, seppur nell’ambito di classicissime regate.
“La mostra VelaLeo – dichiara il curatore dell’evento, il socio Leo e Cnam Luca Russo – è un tributo non solo alla nostra città, allo storico Circolo Nautico Al Mare e ai suoi atleti, ma ad un personaggio in particolare, il cinque volte campione italiano classe Dinghy Agostino Lillo Gaibisso. Grazie ai ricordi dei nipoti, gli amici Giacomo e Cesare Fui, ai racconti della figlia Emanuela Gaibisso, agli aneddoti raccontanti al Cnam ed alle parole del presidente della Marina di Alassio, già presidente Fiv, Sergio Gaibisso, abbiamo deciso di organizzare questa esposizione su l’Alassio del passato che fortunatamente, dal punto di vista dello sport, è ancora florida e viva”.
Aggiunge Russo: “Lo svolgimento di tale evento, possibile grazie all’interessamento del vice presidente Cnam Ennio Pogliano, ha visto passare nella Sala Carletti decine di alassini e turisti ma soprattutto motivo di orgoglio è l’aver potuto aprire la mostra per i tanti equipaggi delle barche impegnate nella Settimana Internazionale della Vela d’Altura, tra i quali Mauro Pelaschier, Francesco De Angelis, Giorgio Benussi e Pietro D’Alì, nomi che mantengono Alassio tra le capitali del turismo e del grande sport”.
Commoventi, durante la conferenza, le parole del presidente onorario della Marina di Alassio, uno tra i più importanti soci Lions cittadini, l’avvocato Vincenzo Maglione che ha ripercorso assieme ai tanti partecipanti pagine della grande vela alassina, un tempo frutto di amicizie sincere come quella fortissima con il caro Lillo, preparatore anche del figlio velista Nanni Maglione.
Testimonianza di affetto dalla presidente del Lions Club Alassio Baia del Sole Gianna Maria Croatto, del presidente dell’AVA Gianni Giardini ed interessante intervento sulle tradizioni, sul mantenimento della ricca cultura marinara alassina e sul mondo e sull’operatività Lions da parte del governatore in coming del distretto Lions 108ia3, Gianni Carbone.
L’entusiasmo di tutti i soci del Leo Club Alassio è stato ben evidenziato dalle parole conclusive del presidente Andrea Eliseo: “Il Leo Club Alassio Baia del Sole è orgoglioso di esser parte attiva del tessuto culturale alassino; il nostro auspicio è stato di fungere da cassa di risonanza per questo nobile sport. In ultima istanza intendo porgere un particolare e sentito ringraziamento al Cnam, all’AVA ed al socio Luca Russo: senza il loro prezioso contributo ed il loro viscerale amore per Alassio tutto questo non sarebbe stato possibile”.