
Savona. Lunga riunione della segreteria politica del Pd provinciale su Tirreno Power e la centrale termoelettrica dopo la decisione dei comuni di Vado e Quiliano di presentare ricorso contro la delibera regionale. Il partito democratico, in una nota ufficiale, si dice “preoccupato” per la scelta e per le sue conseguenze sul territorio.
“La Regione Liguria ha confermato piena disponibilità, come del resto ha sempre dimostrato durante tutta questa vicenda, a concordare con le amministrazioni locali i passi necessari per la migliore applicazione dei contenuti della delibera regionale. Sotto questo profilo anche la recente iniziativa del sindaco di Vado Ligure di presentare un documento di richieste a Regione Liguria ha trovato pieno appoggio politico da parte del Pd di Vado Ligure e provinciale e piena disponibilità da parte della giunta regionale” afferma il Pd provinciale.
“Infatti, posto che le amministrazioni locali non hanno mai richiesto la metanizzazione della centrale, le principali richieste avanzate in queste ultime settimane riguardavano aspetti sui quali si concorda ad ogni livello istituzionale e politico. Brevemente ne ricordiamo i principali: l’avvio dell’indagine epidemiologica e l’avvio dei percorsi amministrativi per giungere a valutazioni complessive dell’incidenza di tutte le attività industriali della zona e contenuti dell’AIA sui due attuali gruppi. In particolare sull’ultimo punto era ed è necessaria la massima coesione tra enti locali e Regione Liguria per sconfiggere le tentazioni di Tirreno Power di provare ancora una volta a non investire per realizzare tutti gli interventi possibili sui vecchi gruppi” aggiunge ancora il Pd savonese.
“Per contro, la decisione del ricorso comporta il rischio che i necessari e urgenti interventi di risanamento subiscano un rallentamento con le evidenti conseguenze sui cittadini. Tuttavia confidiamo che l’utilizzo dello strumento del ricorso abbia solamente motivazioni tecnico amministrative come dichiarato dalle amministrazioni stesse e si riesca a proseguire, concretamente, con un rapporto positivo tra Regione Liguria e Comuni. Sotto questo profilo apprezziamo la volontà delle amministrazioni di giungere ad una intesa. Infine ci auguriamo che quanto prima la magistratura faccia piena chiarezza sulle eventuali responsabilità nella gestione dell’impianto di questi anni” conclude il Pd.