
Varazze. Uno è rimasto in carcere in carcere, mentre l’altro è potuto tornare in libertà. Si tratta rispettivamente di Mahdi Barhami, 23 anni, e Noreddine Ezzanzoui, di 29, i due marocchini arrestati con un chilo di droga all’uscita del casello di Varazze dai militari della guardia di finanza che avevano organizzato un posto di blocco. Questa mattina i due sono stati interrogati dal gip Fiorenza Giorgi che, dopo averli ascoltati, ha concesso a Ezzanzoui di lasciare il carcere con la misura dell’obbligo di presentazione quotidiana in caserma.
I marocchini erano finiti in manette dopo che i finanzieri avevano intimato l’alt all’auto, una Volkswagen Golf, sulla quale viaggiavano. Loro, anziché fermarsi, avevano tentato di fuggire costringendo gli uomini delle Fiamme Gialle ad inseguirli. Barhami e Ezzanzoui durante la breve fuga si erano disfatti, gettandolo da un finestrino, di un involucro (poi recuperato dalla guardia di Finanza) che conteneva poco più di un chilo di hashish. I due erano anche stati trovati in possesso di 2285 euro (poi sequestrati), ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Secondo i sospetti dei baschi verdi, lo stupefacente sarebbe stato acquistato a Genova per essere poi spacciato nella zona di Varazze. Per i due marocchini l’accusa, in concorso, è di detenzione a fine di spaccio di droga.