
Savona. Si è svolto oggi, nella sede dell’Unione Industriali di Savona, il nuovo incontro tra proprietà, amministratori e sindacati della Cartiera Bormida di Murialdo. Nella riunione si è discusso sulle misure da mettere in campo per favorire la riattivazione delle utenze dello stabilimento e del nuovo saldo delle mensilità arretrate, per i 41 lavoratori, da parte della proprietà.
Al tavolo erano presenti l’assessore provinciale Giorgio Sambin e i sindaci di Millesimo e Murialdo, Mauro Righello e Bruno Odella.
L’azienda si è impegnata a pagare le mensilità arretrate di novembre e dicembre e ha confermato la volontà di riprendere la produzione nel più breve tempo possibile, anche in vista dell’atteso progetto sul nuovo depuratore biologico.
Resta tuttavia una situazione debitoria critica sul fronte delle forniture di energia e dell’utenza, in parte in via di soluzione e sarebbe importante riavviare almeno parte degli impianti.
“I pagamenti rappresentano un primo segnale da parte dell’azienda, tuttavia si va avanti a piccoli passi, sappiamo che situazione è difficile ma serve sapere entro breve se ci sarà o meno la possibilità di riprendere la produzione, abbiamo dato ancora 10 giorni di tempo alla proprietà per avere una risposta” afferma Fausto Dabove della Slc Cgil.
Il prossimo incontro definitivo è previsto il 29 marzo a Palazzo Nervi, tenuto conto che l’8 aprile scade la cassa integrazione, iniziata a gennaio.