
Savona. Questa mattina Palazzo Nervi ha ospitato la Conferenza Deliberante per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) della Cartiera di Ferrania S.r.l. il cui nuovo stabilimento, avrà sede a Cairo Montenotte nel magazzino prodotti finiti della Cartiera.
All’incontro presieduto dalla Provincia di Savona hanno partecipato la Regione Liguria, il Comune di Cairo Montenotte, L’Inail, il Dipartimento Provinciale Arpal, l’Asl2, la Ferrania Technologies S.p.A., la Cartiera di Ferrania S.r.l e il Consorzio Intercomunale Risanamento dell’Ambiente.
La superficie territoriale di proprietà di Cartiera di Ferrania S.r.l. è di circa 80.000 metri quadrati, insediata nel complesso industriale di Ferrania S.p.A, il sito ha un’estensione complessiva di circa 1741 ettari ed è localizzato nell’entroterra savonese in una porzione di territorio che costituisce la zona di transizione tra il sistema collinare delle Langhe e l’Appennino ligure. L’area è compresa entro il foglio catastale n.87 del Comune di Cairo Montenotte e si snoda prevalentemente lungo un tratto della piana alluvionale del fiume Bormida di Mallare ed entro il bacino imbrifero del torrente Ferranietta. Gli strumenti di pianificazione territoriale del Comune (PTCP, PRG vigente – variante integrale approvata con deliberazione del C.C. n° 1 del 30/01/1998), identificano tali superfici come zone industriali, agricole e residenziali.
“L’esito favorevole della Conferenza Deliberante di questa mattina, dichiara il presidente Vaccarezza, è sicuramente un buon risultato. In un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, con ripercussioni che interessano l’intero sistema economico italiano ed europeo, il rilascio dell’AIA al nuovo impianto di Ferrania è un’occasione di rilancio per l’intero comparto della Val Bormida. La positiva conclusione è stata raggiunta grazie alla proficua collaborazione tra Provincia di Savona e Regione Liguria, in un arco temporale davvero molto breve: presentazione AIA il 15/11/2011, referente convocata il 22/12/2011 e oggi, dopo soltanto due mesi e venti giorni, si procede alla Conferenza Deliberante. Enti che hanno lavorato insieme per offrire e garantire un’opportunità occupazionale alla Valle in vista dell’auspicabile rilancio dell’intera area. È una operazione importante, fondamentale per la ripresa di un territorio che ogni giorno perde dieci posti di lavoro. La strategia aziendale e la sinergica collaborazione tra gli enti produce oggi, in controtendenza, un saldo positivo per il nostro panorama occupazionale: l’assunzione di quaranta nuove unità, quaranta addetti locali che rappresentano una scommessa di rilievo non solo quindi per l’area Ferrania ma anche per l’intera area “provincia”.
“L’impianto oggetto della presente Autorizzazione, dichiara l’Assessore Vacca, è una macchina per la produzione di carta tissue (bianca o colorata) con larghezza in cassa d’afflusso pari a 3350 mm, con affiancata 1 ribobinatrice. La produzione sarà al massimo di circa 55.000 tonnellate/anno e verranno utilizzate fibre vergini europee ed americane. Il consumo specifico di acqua dell’impianto sarà legato alla chiusura totale del ciclo e sarà al massimo 9 m3/ton per la nuova macchina. Una chiara risposta alle aziende che investono in insediamenti produttivi a positiva ricaduta occupazionale, un valore aggiunto per la ripresa economica e per i lavoratori.”