
Vado L. “Sono ben cinque anni che attendiamo che i vecchi impianti a carbone della locale centrale siano seriamente adeguati alle norme di legge”. Lo scrive in una nota Uniti per la Salute, tornando sul tema delle autorizzazioni per la centrale termoelettrica di Vado Ligure.
“Riteniamo opportuno evidenziare e segnalare che ad oggi non ci risulta che alcun amministratore o politico abbia commentato o fatto osservazioni sul nostro comunicato “l’AIA con le gambe corte” dell’8 marzo 2012 nel quale, tra l’altro, si diceva, se abbiamo compreso bene, e vorremmo sinceramente essere smentiti, che la Regione Liguria nella delibera, invece di pretendere una ottemperanza dovuta da anni sui vecchi impianti, ha inserito una terminologia nuova AIA per il periodo transitorio…Quindi, ripetiamo, se abbiamo compreso bene, ci terremo i vecchi gruppi” conclude la nota.