
Noli. A seguito dei provvedimenti arbitrali presi nelle partite di domenica 4 dicembre, il giudice sportivo ha squalificato quattordici calciatori.
Cinque giornate di squalifica sono state comminate a Davide Luca (Nolese), perché “a gioco fermo spingeva con entrambe le mani un avversario. Inoltre lo colpiva con uno sputo alla testa. Al provvedimento di espulsione ritardava l’uscita e proferiva frasi ingiuriose”, e a Michael Ferrari (Pontelungo), che “a gioco fermo spingeva il diretto avversario e lo colpiva con una manata alla schiena. Di seguito sputava contro il giocatore avversario colpendolo al viso. Ritardava l’uscita dal terreno di gioco”.
Due turni di stop a Luca Bruzzo (San Nazario Varazze), Giuseppe Zeferini (Spotornese) e Alessandro Lo Piccolo (Legino).
Una gara di squalifica a Efrem Tardito, Diego Ferraro (Cengio), Said Abbane (San Nazario Varazze), Gabriele Ferrotti (Spotornese), Matteo Di Natale (Aurora Calcio), Davide Boagno (Legino), Luca Vassalli (Priamar), Antonello Berenato (Santo Stefano al Mare), Luca Bragatto (Val Steria).
Pietro Carella, presidente del Legino, è stato inibito fino al 29 marzo.
Ammende di 150 euro al Legino perché “a fine gara propri tesserati provocavano rilevanti danni alle strutture dello spogliatoio a loro assegnato” e di 50 euro al Cengio “per indebita presenza di non tesserati a fine gara nell’area degli spogliatoi”.