
Venerdì 2 marzo si è svolto il primo Consiglio di Amministrazione della Croce Bianca di Carcare dopo le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali tenutesi lo scorso 19 febbraio.
Il punto più importante della riunione è stato quello relativo all’affidamento degli incarichi, dove unanimemente Alessandro Ferraris è stato confermato presidente dell’associazione. Il vice- presidente è Andrea Pollero, mentre gli incarichi di cassiere e segretario sono stati nuovamente assegnati a Luigi Maggioni il primo e Giorgio Moretti il secondo. La Direzione dei servizi, notoriamente l’incarico operativo più complesso, è stata affidata a Luca Cagnone e a gestire il parco macchine è stato confermato Gianluca Rabellino.
Sono stati realizzati complessivamente 2854 servizi attestando un aumento di circa il 10% rispetto all’attività realizzata nell’anno 2010, così ripartiti. 920 sono stati gli interventi di emergenza – urgenza gestiti di concerto con la centrale 118 SV soccorso. 959 sono stati gli interventi ordinari, tra i quali ci sono le dimissioni i trasferimenti da ospedale le visite e tutto quello che corrisponde alla movimentazione ospedaliera. 656 sono stati i servizi effettuati nei confronti dei pazienti dializzati e 319 i servizi che ci sono stati richiesti da privati.
Commenta a caldo il presidente p.t. Alessandro Ferraris: “Il primo elemento emerso dalla composizione del nuovo C.d.A. che mi rende molto soddisfatto, è l’incremento della presenza femminile in seno al consiglio, sono ora due le donne che sapranno distinguersi per meriti e portare un contributo fattivo all’associazione tutta. Il secondo elemento importante è rappresentato dalla continuità del percorso che il precedente Consiglio aveva intrapreso e finalizzato a rendere ancor più solida questa importante realtà. Sono fermamente convinto che il nuovo Consiglio di amministrazione animato da persone di comprovata esperienza e da giovani volenterosi, costituiscano il giusto mix necessario per onorare al meglio i compiti che in questo mandato ci attendono”.
“Concludo cercando di fornire un elemento di riflessione, ci troviamo in un momento di difficoltà della sanità nel suo complesso e allora ci sentiamo in dovere ancor più di prima di contribuire a tutelare e difendere la nostra gente. La nostra unica garanzia affinché questo possa continuare ad avvenire è costituita dall’ arrivo di volontari che portino linfa nuova. Ed è per questo che mi rivolgo a tutti affinché vengano a toccar con mano la nostra realtà, dove vi sono molti compiti da svolgere assolutamente alla portata di tutti e finalizzati a prestare una preziosa opera ai bisognosi”.